Somalia, assedio jihadista al ristorante: 17 morti

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Ore di grande paura in Somalia per un nuovo attacco jihadista. Alle prime luci dell’alba le forze di sicurezza somale hanno messo fine all’assedio andato avanti tutta la scorsa notte in un popolare ristorante dove si era asserragliato un commando di terroristi al Shabaab. Tutti e cinque gli assalitori sono stati uccisi, ha reso noto il capitano Mohamed Hussein, della polizia somala.

L’attentato è iniziato la scorsa notte con l’esplosione di un’autobomba davanti a un locale della capitale Mogadiscio, che ha ucciso cinque persone. Poi i terroristi sono entrati in un ristorante vicino, il Posh Treats, tenendo in ostaggio chi era all’interno. Cecchini di al Shabaab hanno continuato a sparare sugli agenti che hanno circondato la struttura e che sono poi riusciti a penetrare al piano terra dell’edificio, mentre i terroristi si sono barricati al primo piano.
La polizia ha inizialmente ucciso due attentatori e liberato 10 persone. Alcuni assalitori sono però rimasti tutta la notte dentro l’edificio, togliendo l’elettricità per rendere più difficile il compito degli agenti. I morti, ha fatto sapere la polizia, sono almeno 17. Tra le vittime anche alcuni stranieri; altre 26 persone sono state portate in ospedale.
Al-Shabab è il gruppo islamista che ha fatto più morti di sempre in Africa; nei giorni scorsi le forze Usa hanno condotto un attacco contro i terroristi a circa 185 miglia a sudovest di Mogadiscio. Il presidente somalo Mohamed Abdullah Mohamed ha confermato il raid precisando che grazie a questa azione si riuscirà a garantire la stabilità della regione riducendo le minacce dei fondamentalisti.
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