Sparatoria in una scuola di Bangkok, sette vittime. Morto l’attentatore

Le vittime. Quelle accertate finora sono tre insegnanti e tre studenti. Ma, come detto, secondo un comunicato diffuso da un agente di polizia sulla pagina Facebook del canale televisivo delle forze dell’ordine, alcuni feriti versano in condizioni critiche. Un’evidenza che porta a pensare come il bilancio della strage possa essere ben peggiore. Per il momento, anche l’emittente pubblica Thai Pbs ha riportato sette morti, incluso il presunto attentatore, e 15 feriti. L’incidente è avvenuto nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, a nord di Bangkok.
I precedenti. La Thailandia ha uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più alti della regione, con circa 10 milioni di armi in circolazione, ovvero una ogni sette persone. Gli impegni politici per inasprire le leggi sulle armi non hanno impedito il ripetersi di sparatorie. A febbraio, un adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti prima di essere arrestato dalla polizia. Nel 2022, un ex agente di polizia armato di pistola e coltello ha ucciso 24 bambini e 12 adulti in un asilo nido nel nord del Paese, in una delle stragi più sanguinose nella storia della Thailandia.