Accoltellamento in una scuola di La Spezia, gravissimo un 18enne: fermato uno studente

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Lotta tra vita e la morte lo studente di 18 anni accoltellato a scuola a La Spezia. A colpirlo a un fianco, sarebbe stato un altro studente, sempre maggiorenne. Le condizioni del giovane sono subito apparse critiche. La vittima ha perso moltissimo sangue dopo che le coltellate sferrate lo hanno colpito anche al torace e alla milza perforandola. L’aggressione è avvenuta all’interno dell’Istituto professionale Domenico Chiodo.

Soccorso dai volontari della Croce rossa locale e dai medici del 118, dopo le prime cure sul posto, lo studente è stato trasportato d’urgenza alla shock room del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea dove poi è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza. La grande fuoriuscita di sangue ha portato anche all’arresto cardiocircolatorio del giovane ma i chirurghi sono riusciti a rianimarlo. Dopo essere stato operato, il giovane resta in prognosi riservata.

Intanto la polizia della questura della Spezia che sta svolgendo le indagini ha fermato il presunto aggressore dello studente accoltellato. Il ragazzo è stato a lungo interrogato dagli inquirenti che hanno peraltro raccolto svariate testimonianze tra docenti e studenti per ricostruire le circostanze dell’aggressione. Tra le ipotesi alla base del gesto, c’è quella di una lite tra i due che sembra andasse avanti da giorni, forse per una ragazza. Il litigio oggi sarebbe iniziato nei bagni dell’istituto mentre l’aggressione vera e propria si sarebbe consumata in aula, dove la vittima aveva cercato rifugio. I compagni di classe hanno inoltre riferito di un messaggio intimidatorio inviato dall’aggressore alla vittima: “Domani ti sistemo io”.

“Quanto accaduto all’Istituto “L. Einaudi – D. Chiodo” della Spezia è di una gravità assoluta – ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara -. Allo studente ferito ed alla sua famiglia va la mia sentita vicinanza. Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e a insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza”.

Preoccupazione è stata poi espressa dal sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini: “Il giovane ferito è infatti in condizioni gravissime e “a lui e alla sua famiglia va tutta La mia solidarietà”, ha detto il primo cittadino condannando con fermezza i fatti: “Quanto accaduto rappresenta un dolore enorme per tutta La nostra comunità. Ci impegniamo quotidianamente a fornire modelli positivi – ha concluso – ora spero solo con tutto il cuore che il ragazzo ferito si salvi”.