
In questa prima fase di Europa League vincono entrambe le squadre italiane in gara.
La Juve batte in rimonta il Celta 2-1 a Vigo. Primo tempo poco brillante per i bianconeri che vanno sotto al 18’ per un gol di Hugo Alvarez, libero di calciare in porta da due passi. Il Celta controlla agevolmente fino al 45'. Nella ripresa, Juve più energica, i bianconeri trovano la rete del pari con Woltemade che sfrutta un 'regalo' di Marcos Alonso per battere Radu. La Juve ci crede e Kolo Muani al 92' firma la vittoria.
Piccolo giallo in casa Juve al momento della sostituzione di Francisco Conceiçao al 64': l'attaccante portoghese viene richiamato per lasciare il posto a Nico Gonzalez. Una volta rientrato in panchina, avrebbe colpito ripetutamente i sedili vistosamente innervosito e al momento dell'intervento di un collaboratore di Spalletti per calmarlo, sarebbe rientrato nello spogliatoio salvo poi, qualche minuto dopo tornare a sedere nuovamente in panchina. “Non ho litigato con nessuno, ho dato una piccola botta ai sedili della panchina, ma non ho litigato con nessuno dello staff, quindi non è vero ciò che è stato detto. Se ho parlato con qualcuno dello staff? No, non c'è stato nessun dialogo – spiega il giocatore – la cosa più importante è che abbiamo vinto e conquistato tre punti importanti e dobbiamo continuare così”.
Luciano Spalletti analizza sia le cose positive che quelle negative di un match che è stato tutt'altro che semplice e poi deciso dal secondo gol di fila di Kolo Muani: “Quando ho fatto entrare Kolo, lui l'ha interpretata troppo da esterno, perché quella corsia doveva essere libera per Cambiaso – dice – Non siamo riusciti a gestire bene la palla, c'erano sempre questi ribaltamenti, ci hanno costretto a corse lunghe, alla fine Woltemade era un po' stanco e Kolo rimanendo uno contro uno poteva incidere, perché Kolo è forte ma poi la differenza la fanno i giocatori con le loro scelte”.
E il Milan torna a sorridere. Primi tre punti per i rossoneri in una partita senza storia: 4 0 in trasferta a Salisburgo. Fin dalle primissime battute gli ospiti sembrano in palla, con l’asse Bartesaghi-Cisse che sembra funzionare bene. Anche Hutchinson è piuttosto pimpante, e al 15’ diventa protagonista: cross morbido dalla destra per l’inserimento in area di Cisse, che di testa insacca l’1-0. Poco dopo la mezz'ora arriva il raddoppio rossonero: ottima apertura di Rabiot per Bartesaghi, che di prima mette a rimorchio dentro l’area per la zampata di mancino in controtempo ancora di Cisse, che firma la doppietta al 32’. In avvio di ripresa, al 49’ arriva la tripletta di Cisse, che diventa quindi il più giovane italiano a segnare tre gol in un match europeo. Al 72’ Gonçalo Ramos cala il poker di sinistro. Prossimo impegno europeo per il Milan contro il Bournemouth.
Ma Amorim non è convinto che sia la miglior versione della sua squadra: “Siamo riusciti a fare gol, abbiamo messo tanta densità in area e questo è importante — ha detto —, ma a livello di prestazione generale penso che abbiamo disputato partite migliori”.
In Conference League esordio vincente per l'Atalanta che batte 3 a 1 il Pafos. Primo tempo perfetto: i nerazzurri stappano subito la partita, grazie al destro preciso di Elmas su assist di Giacomo Raspadori. L’ex Napoli e Sassuolo torna protagonista dopo il quarto d’ora, quando al 18’ trasforma un calcio di rigore portando gli uomini di Sarri sul 2-0. Al 44’ Scamacca cala il tris. Nella ripresa i bergamaschi gestiscono senza troppi problemi, sfiorando anche il poker a più riprese. I ciprioti non si rendono praticamente quasi mai pericolosi, se non all’88’ con la rete della bandiera a firma di Biel. Missione compiuta dunque per l’Atalanta, con il solo rammarico dell'infortunio capitato a Raspadori dopo appena ventidue minuti. Nella seconda giornata di giovedì prossimo ci sarà l'Ajax in trasferta.