Il paese piange il cuore buono di Elisa Ongaro, la donna dei sassi gentili

Ci sono persone che lasciano un segno attraverso le grandi opere e altre che riescono a cambiare il mondo un piccolo gesto alla volta. Elisa Ongaro apparteneva a questa seconda categoria. La sua scomparsa, a soli 52 anni, ha gettato nello sconforto la comunità di Dueville, che oggi saluta non soltanto un’educatrice stimata e una collaboratrice preziosa per associazioni e realtà del territorio, ma soprattutto una donna che aveva fatto della gentilezza una vera e propria missione quotidiana.
Da tempo combatteva contro una malattia che non le ha mai concesso tregua. Una battaglia affrontata con coraggio, discrezione e una straordinaria capacità di guardare agli altri prima che a se stessa. Anche quando il dolore si faceva più forte, Elisa trovava ancora la forza di regalare un sorriso, una parola di conforto, una presenza sincera a chi attraversava momenti difficili. Negli ultimi anni il suo nome era diventato indissolubilmente legato ai celebri “sassi della gentilezza”, piccoli ciottoli dipinti a mano che trasformava in messaggi di speranza, incoraggiamento e affetto. Li lasciava lungo le vie del paese, nei parchi, nei luoghi di passaggio o li donava in occasione di compleanni, ricorrenze e momenti speciali. Gesti semplici soltanto in apparenza, capaci invece di accendere sorrisi e suscitare emozioni profonde in chi li trovava.
Un messaggio che Elisa ha continuato a diffondere fino all’ultimo, senza mai lasciare che la malattia prendesse il sopravvento sulla sua voglia di donare. Molti la ricordano per il suo impegno come educatrice, un ruolo interpretato con passione e dedizione, così come per le numerose collaborazioni costruite negli anni con associazioni del territorio e con l’amministrazione comunale. La notizia della sua morte ha rapidamente attraversato il paese, accompagnata da una lunga scia di messaggi di cordoglio. A darle l’ultimo saluto saranno il marito Giulio, il figlio Marco, la mamma Paola e tutti coloro che le hanno voluto bene. La cerimonia si terrà sabato 17 ottobre alle 10 al tendone della Pro Loco, nell’area ex Lanerossi di Dueville. Non casuale nemmeno l’ultimo desiderio lasciato da Elisa. Eventuali offerte raccolte in sua memoria saranno devolute alla Pro Loco di Dueville, un ulteriore segno del legame profondo che la univa alla sua comunità. E forse sarà proprio questo il modo più bello per ricordarla. Non con il silenzio della perdita, ma con l’eco dei suoi gesti.
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