Musica in lutto: è morto Peppino di Capri. Domani i funerali sulla sua amata isola

Musica in lutto. È morto questa mattina nella sua amata isola Peppino di Capri. Aveva 86 anni e scompare dopo una lunga malattia. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio nell’ex cattedrale di Santo Stefano in piazzetta, a Capri. Interprete della grande musica italiana, pianista raffinato, lascia i figli Igor con la prima moglie, Roberta Stoppa ed Edoardo e Dario con Giuliana Gagliardi. 2.Giuseppe Faiella, questo il suo vero nome, era nato a Capri il 27 luglio del 1939 e il suo talento musicale fu precocissimo. Una carriera lunga e felice la sua, che lo portò anche innumerevoli volte sul palco del festival di Sanremo che vinse due volte. Con lui se ne va uno degli ultimi grandi chansonnier italiani, un artista capace di trasformare la melodia napoletana in un linguaggio universale senza mai tradirne l’anima.

Cresciuto in una famiglia di musicisti, Peppino iniziò prestissimo a esibirsi davanti ai soldati americani presenti sull’isola nel secondo dopoguerra, un’esperienza che gli fece conoscere sonorità nuove e moderne. 3.Fu proprio quella contaminazione a cambiare il suo destino. Alla fine degli anni Cinquanta, insieme ai suoi Rockers, intuì prima di molti altri che il rock’n’roll e il twist americani potevano fondersi con la tradizione melodica napoletana. Nacque così uno stile originale, elegante e inconfondibile che avrebbe conquistato il pubblico italiano.

Peppino di Capri firmò la colonna sonora dell’Italia del boom economico. Le sue esibizioni nei night club più esclusivi, da Ischia a Forte dei Marmi, erano il ritratto di un Paese che voleva guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Successi come Let’s Twist Again, St. Tropez Twist, Roberta, Nun è peccato, Voce ‘e notte e Melancolie lo trasformarono in un fenomeno di costume oltre che musicale.

L’apertura dei concerti dei Beatles tra gli episodi più memorabili della sua carriera. Nel giugno 1965, fu scelto dal promoter Leo Wachter per aprire gli unici concerti italiani dei Beatles al Velodromo Vigorelli di Milano e al Cinema Adriano di Roma. In un momento destinato a entrare nella storia della musica, Peppino Di Capri salì sul palco con l’eleganza che lo ha sempre contraddistinto, conquistando il pubblico prima dell’arrivo della band di Liverpool.