Maldive, i sub sono morti per annegamento o anossia

Le salme di Monica Montefalcone e Giorgia Sommacal, la docente universitaria e sua figlia morte insieme ad altri tre italiani alle Maldive durante un’immersione nelle Maldive a oltre 60 metri di profondità saranno accolte domani dalla loro Genova. Dopo l’autopsia è arrivato il nullaosta della procura di Roma per i funerali che sono stati fissati per sabato 30 maggio. Saranno celebrati dall’arcivescovo di Genova Marco Tasca in forma privata nella chiesa di San Francesco di Pegli. Venerdì nella stessa chiesa si terrà il rosario di preghiera a cui parteciperà anche una delegazione di studenti.
Il risultato delle autopsie: si sono conclusi ieri all’ospedale di Gallarate gli esami autoptici sui corpi delle due donne. Giuseppe Pugliese, che assiste la famiglia della docente, ha spiegato che l’esame non ha chiarito le cause del decesso nel senso che non sono state riscontrate ferite o traumi. “Per fare piena luce su quanto accaduto sarà necessario attendere i risultati degli esami tossicologici, previsti nei prossimi giorni”, ha spiegato il legale. Stando però a quanto trapela le due donne sarebbero morte per annegamento o anossia, cioè mancanza di ossigeno.
Intanto la Procura di Roma ha inviato alle autorità locali una anticipazione di rogatoria internazionale, nella quale si chiede di avviare una collaborazione giudiziaria per ottenere atti ma anche le attrezzature utilizzate dai cinque per effettuare l’immersione poi risultata fatale. Non è escluso che gli inquirenti chiedano l’invio anche della telecamera Go Pro utilizzata dai cinque e trovata all’interno della grotta sottomarina dove sono morti. Al momento a piazzale Clodio si procede per il reato di omicidio colposo.
Intanto l’Università di Genova ha deciso di riattivare la pagina sul suo sito dedicata alla docente Monica Montefalcone, disattivata “in segno di lutto” qualche giorno fa. Una decisione presa dopo le aspre polemiche dei suoi allievi che, in una pagina web dedicata alla prof e alle altre vittime della tragedia, in cui hanno ricollegato i link alle pubblicazioni della professoressa, disattivata dall’Ateneo. Per la assegnista di ricerca Muriel Oddenino, invece, l’Università ha deciso di riattivare soltanto il curriculum.