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Nella giornata di lunedi 23 febbraio è andata in scena l’udienza numero 10 del processo a Louis Dassilva: il senegalese alla sbarra per l’omicidio di Pierina Paganelli, uccisa con 29 coltellate il 3 ottobre del 2023. Udienza dedicata alla deposizione di Valeria Bartolucci, moglie dell’imputato. Prima, però, ci sono volute più di due ore e ben tre decisioni della Corte d’Assise su altrettante eccezioni preliminari sollevate dalla difesa di Louis Dassilva e della stessa Bartolucci. Valeria ha comunque deciso di rispondere alle domande in contraddittorio dopo essere stata sentita dal pm Daniele Paci su alcuni aspetti chiave dell’indagine. In particolare su due telefonate che la moglie dell’imputato origliò a fine settembre 2023 e nelle quali la vittima parlava con i suoi della relazione del figlio Giuliano con Manuela Bianchi.
Il contenuto delle telefonate. Valeria ha raccontato di aver sentito Pierina chiedere conto delle spartizioni economiche tra Giuliano e Manuela in caso di separazione, e parlare del fatto che la Bianchi si fosse infatuata di qualcun altro. Sono stati quindi letti alcuni messaggi con cui la Bartolucci aveva commentato i discorsi tra Pierina e i figli con Manuela, scrivendo che quello è “un covo di serpenti” e “tua suocera è rivoltante”. Su questo punto Valeria ha spiegato: “Lo dissi poiché non ritenevo opportuno che un familiare parlasse in quel modo e insinuasse certe cose di un altro parente. Dopo che le riferii di quella telefonata, Manuela mi chiese di andare a casa sua per riferire il contenuto della telefonata che avevo ascoltato dal balcone a sua figlia, ma omettendo la parte in cui si parlava del fatto che lei avesse una relazione con un altro”.Il punto della situazione. Una situazione intricata. Ci sono diverse cose da chiarire, a partire dalla richiesta di definire la veste giuridica di Valeria Bartolucci, indagata per favoreggiamento e false informazioni al pm in procedimento connesso. Poi la possibilità di utilizzare o meno alcune dichiarazioni rese dalla stessa moglie di Dassilva in sede di indagine e anche alla base dell’indagine personale. Infine, l’ipotesi prefigurata dagli avvocati Petroncini e Rinaldi di svolgere la testimonianza di Valeria a porte chiuse a causa di presunte intimidazioni subite dalla donna giorni prima da parte del consulente in atti di Manuela Bianchi, Davide Barzan, e di uno YouTuber. I due sono stati anche denunciati dai carabinieri. Curiosità: in quest’ultima udienza Louis Dassilva si è presentato in aula in smoking.