Orrore a Roma: trovate due gambe in un cassonetto

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Orrore a Roma dove una ragazza rovistando tra i rifiuti ha fatto una macabra scoperta, nei pressi di piazza Euclide. In un cassonetto per l’immondizia sono stati trovati i resti di un cadavere sezionato di una donna: due gambe probabilmente tagliate con una sega. La giovane che ha dato l’allarme, è stata anche colta da malore quando ha realizzato cosa c’era all’interno del cassonetto.
Avviata un’indagine della polizia, che sta verificando le denunce di scomparsa. L’agghiacciante ritrovamento è avvenuto su un tratto di viale Maresciallo Pilsudski, all’altezza di Villa Glori. Ad una prima ispezione effettuata dal medico legale gli arti non sembrano appartenere a un senza fissa dimora e sono stati tagliati all’altezza dell’inguine.
A trovarli è stata una nomade mentre rovistava nel cassonetto. Al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di zona che potrebbero aver inquadrato chi ha gettato le gambe all’interno del cassonetto. Un uomo sarebbe stato visto allontanarsi dal cassonetto nella notte di lunedì. Forse parte della targa della sua auto è risultata leggibile da una prima analisi delle immagini.
L’episodio fa tornare in mente il caso del 2011, mai risolto, del busto di donna ritrovato al Divino Amore. Un caso mai risolto.
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