Terremoto a Ischia: due donne morte, tratto in salvo un bimbo

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This Monday, Aug. 21, 2017 photo, shows people standing near a collapsed building following an earthquake in Casamicciola on the Italian resort island of Ischia. An earthquake rattled the island at the peak of tourist season Monday night. (@percy80 via AP)
Un terremoto di magnitudo 4.0 ha colpito ieri sera alle 20.57 l’isola d’Ischia. Centinaia le persone in strada, crolli e danni, distrutta la chiesa del Purgatorio, isolati numerosi alberghi. “Un boato, poi il black out” raccontano alcuni testimoni. Panico in tutta l’isola.
Ingenti i danni nel comune di Casamicciola. Nella parte settentrionale dell’isola, dove sarebbero crollate sei case. Una donna è morta dopo essere stata colpita dai calcinacci della chiesa di Santa Maria del Suffragio. Il cadavere di una seconda donna è stato individuato sotto le macerie di un’abitazione. Sono due dunque le vittime. I feriti accertati sono 39, uno è grave.
A Lacco Ameno. L’ospedale Rizzoli è stato evacuato per la presenza di numerose crepe nel palazzo. Verso le 4 l’ospedale, dopo una serie di controlli, è stato dichiarato agibile e riaperto.
Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni si è recato nella sede della Protezione Civile a Roma e ha preso parte al Comitato operativo.
Carlo Doglioni, geologo italiano e Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia spiega: “Da quello che sappiamo il terremoto è di origine tettonica e non vulcanica. Casamicciola è nota per i terremoti: nel 1883 se ne verificò uno di magnitudo 5.8 che fece 2.300 morti”. Il terremoto che ha colpito l’isola è stato di magnitudo 4 ed è avvenuto ad una profondità di 5 chilometri, con epicentro a 3 chilometri a nord da Casamicciola.
In una nota del presidente del Consiglio nazionale dei geologi Francesco Peduto si legge: “Lascia perplessi come un terremoto di tale magnitudo (calcolata a 3.6 e poi corretta a 4.0) possa provocare danni e vittime nel nostro Paese”. E ancora: “allucinante che si continui a morire per terremoti di questa entità. Il nostro Paese si conferma estremamente vulnerabile, non ci facciamo mancare niente dal punto di vista dei rischi geologici. Quello che lascia interdetti è la mancanza di atti concreti per la prevenzione”.
 
Bambino estratto dalla macerie. Un neonato di sette mesi è stato estratto dai detriti e sta bene. Si lavora ancora per trarre in salvo i suoi fratelli. I bimbi sono in contatto con i soccorritori e sono stati raggiunti: i vigili sono riusciti a passare delle bottigliette d’acqua al più grande e parlano con i bimbi per tranquillizzarli anche perché le operazioni per estrarli sono ancora lunghe.
Traghetti per lasciare l’Isola. Durante la notte, grazie a tre corse appositamente organizzate sotto il coordinamento del Comando generale delle Capitanerie di Porto, hanno lasciato l’isola 1.051 persone che sono state accolte a Pozzuoli dai volontari della Croce Rossa Italiana (Cri), prima di allontanarsi autonomamente. Lo fa sapere la Protezione Civile nell’ultimo aggiornamento del Comitato Operativo sul terremoto che ha colpito Ischia.
Per aiutare coloro che intendono lasciare l’isola è stato inoltre predisposto a Casamicciola un traghetto che può trasportare mille persone. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, aggiungendo che sono stati anche attivati due traghetti a Ischia Porto, da 650 persone ciascuno.
Federalberghi Ischia con i suoi associati ha deciso di mettere a disposizione gratuitamente le camere delle proprie strutture ricettive per le popolazioni e gli ospiti dei comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno, colpite dal sisma. Gli alloggi sono disponibili nei comuni che non sono stati interessati dagli eventi sismici. Federalberghi Ischia informa inoltre che sta procedendo in stretto contatto con il Centro operativo della Protezione civile.
Da Napoli sono subito arrivati aiuti per l’emergenza a Ischia, con servizi di soccorso e assistenza per le persone colpite dal sisma. Lo ha detto il sindaco Luigi De Magistris in un post su Facebook in cui scrive: “Tutti uniti per stare vicini agli abitanti dell’isola e a chi sta operando senza sosta per salvare vite umane”.
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