Stupro di gruppo: condannato a 5 anni e 4 mesi il pesista olimpionico Pizzolato

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Tokyo (JPN) 31 luglio 2021 Olimpiadi Tokyo 2020 XXXII giochi olimpici. Pesi ITA PIZZOLATO Antonino 200kg foto di Simone Ferraro / GMT Sport (foto da Federpesistica.it)

5 anni e 4 mesi. E’ la condanna inflitta all’olimpionico Antonino Pizzolato, medaglia di bronzo a Tokyo 2020 e Parigi 2024 nel sollevamento pesi. L’accusa? Stupro di gruppo. Il 30enne, originario di Castelvetrano nel Trapanese, è stato ritenuto colpevole di violenza sessuale ai danni du una turista finlandese dal collegio del tribunale di Trapani presieduto da Franco Messina. Insieme all’atleta delle fiamme oro sono stati condannati alla stessa pena anche gli altri tre amici che erano con lui quella notte: si tratta di Davide Lupo, 31 anni, di Ribera (Agrigento), Claudio Tutino, 35 anni, di Cattolica Eraclea (Agrigento), e Stefano Mongiovì, 30 anni, anche lui di Ribera.

I fatti risalgono al 22 luglio 2022. Una ragazza ventisettenne finlandese, che si è costituita parte civile, è in vacanza con due amiche. Quella sera cenano in un ristorante del centro storico di Trapani. Poi incontrano Pizzolato e i suoi tre amici. Continuano la serata insieme in un locale sul lungomare. Poi le amiche si separano. La vittima raggiunge il residence dove alloggiano alcuni degli imputati. Lì avvengono le violenze sessuali da parte dei quattro. Violenze filmate da uno dei giovani. Per la pm Giulia Sbocchia “nessun elemento emerso durante il processo è in grado di provare l’esistenza di un consenso”.

C’è un precedente. Antonino Pizzolato nel 2018 era già stato squalificato per dieci mesi dalla FIPE (Federazione Italiana Pesistica) per “minacce, intimidazioni, atti di prevaricazione, anche di violenza fisica in alcuni casi” nei confronti degli atleti più giovani “molti dei quali minorenni”. Le violenze erano avvenute al centro federale di preparazione olimpica dell’Acquacetosa a Roma.