Alcol e violenza sulle donne: due casi in pochi giorni. Aggrediti anche i carabinieri

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Un 39enne sloveno è stato arrestato dai carabinieri di Schio nei giorni scorsi dopo aver tentato di sfondare la porta di casa della sua compagna e aver aggredito i militari dell’Arma accorsi sul posto. L’accusa è di resistenza a pubblico ufficiale.

L’operazione, che ha portato all’arresto dell’uomo –  domiciliato a Schio – ha avuto un prologo in nottata, quando i militari erano intervenuti una prima volta presso l’abitazione della coppia a seguito di una lite. In quel frangente l’uomo, che si presentava già in
evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol, era stato allontanato dall’appartamento per tutelare la convivente e riportare la calma.

Tuttavia, intorno alle tre di notte, la centrale operativa aveva ricevuto una nuova richiesta di aiuto al numero unico di emergenza 112 da parte della donna che, spaventata, aveva segnalato che il compagno era tornato e, sempre in preda ai fumi dell’alcol, la minacciava dall’esterno, colpendo violentemente la porta di casa con calci e pugni nel tentativo di forzare l’ingresso.
Le pattuglie dell’Arma, giunte velocemente sul posto, hanno rintracciato il 39enne sul pianerottolo: alla vista degli operatori in divisa, l’uomo ha inziato ad offenderli e minacciarli con veemenza, per poi passare alle vie di fatto spintonando i militari verso la rampa delle scale. I militari, applicando le tecniche di contenimento, sono riusciti però a bloccarlo “in totale sicurezza”, scongiurando conseguenze peggiori e traendolo quindi in arresto.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in via Maraschin e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa di comparire dinanzi al Tribunale di Vicenza per la celebrazione del rito direttissimo.

La stazione dei carabinieri di Piovene

Un altro codice rosso a Schio
Solo pochi giorni fa si era verificato un altro caso di violenza su una donna, con tanto di attivazione del codice rosso, questa volta a Schio. È successo venerdì scorso, 13 marzo, quando i carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” e “divieto di dimora”. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vicenza, è stato notificato a un 54enne del luogo, indagato per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie convivente.

L’Arma ha attivato tempestivamente la procedura del codice rosso dopo che, nei giorni precedenti, i militari erano intervenuti presso l’abitazione della coppia a seguito di una violenta lite nata per futili motivi e molto probabilmente correlata a un abuso di alcol. In quell’occasione, la donna aveva riportato lesioni personali giudicate guaribili in 30
giorni.

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