Boom di visitatori per “Giovanni Segantini”. E ora si aspetta la mostra su Salgado

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    Sono 108.211 le persone che, dallo scorso 25 ottobre fino a domenica 22 febbraio, hanno visitato la mostra “Giovanni Segantini” che i Musei Civici di Bassano del Grappa hanno dedicato a uno dei massimi esponenti del Divisionismo. L’esposizione, curata da Niccolò D’Agati, è stata promossa e organizzata dal Comune e dai Musei Civici di Bassano del Grappa, all’interno del Programma Regionale per la promozione dei Grandi Eventi e con il Patrocinio della Regione Veneto, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.

    La rassegna ha visto una media di 698 visitatori al giorno, con un picco di 2.414 visite raggiunte nella giornata del 14 febbraio. L’audioguida gratuita, disponibile in italiano, inglese e tedesco, è stata ascoltata da un totale complessivo di 47.445 utenti. Numerosi i turisti, italiani e stranieri, che in questi mesi hanno raggiunto Bassano del Grappa con l’intenzione di vedere il Museo Civico (ben il 78% dei visitatori), ed in particolare per visitare la mostra (48%).

    Inoltre, visto il successo di “Riccardo Guasco. Free solo”, a cura di Riccardo Toffanin, l’esposizione monografica, dedicata all’illustratore e pittore italiano, continuerà ad essere visitabile fino al 25 maggio. Ma non solo. Dal 24 aprile al 27 settembre aprirà al pubblico “Olivetti: l’arte di comunicare”. La mostra, a cura di Giorgio Cedolin Fiorella Bulegato, sarà ospitata nelle sale di Palazzo Sturm, e racconterà quell’eredità olivettiana che ha unito innovazione tecnologica, visione sociale e avanguardia nelle strategie comunicative.

    In autunno poi, dopo le retrospettive dedicate a Ruth Orkin, Dorothea Lange e Brassaï, la fotografia tornerà protagonista. Dal 24 ottobre e fino al 4 aprile 2027, il Museo Civico di Bassano del Grappa omaggia un altro artista il cui “sguardo” ha fatto la storia di questa forma d’arte: “Sebastião Salgado. Collezione della Maison Européenne de la Photographie, Parigi”. La mostra, a cura di Pascal Hoël, sarà la prima in Italia a ripercorrere, attraverso una selezione di oltre 160 scatti, l’opera del fotografo.
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