Elezioni, sarà Guzzonato-Pietribiasi la sfida per la poltrona di sindaco

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Da sinistra: Maurizio Cavedon, Ilario Pietribiasi, Michele Pietribiasi e Erik Pretto

Sarà una campagna elettorale molto interessante quella in partenza a Marano Vicentino, dove si scontrano due approcci alla gestione amministrativa. Da una parte la civica che candida Marco Guzzonato, vicesindaco uscente con la Giunta Moro, con un progetto che guarda al futuro e ha come parole d’ordine comunità, beni comuni e partecipazione. E’ la lista Marano Bene Comune, che mira a completare il lavoro svolto in questi cinque anni alla guida di Marano.

Dall’altra parte le due liste di minoranza  – che si sono unite di recente – Noi di Marano e Progetto Veneto, che calano una asso di quelli che pesano: l’imprenditore Michele Pietribiasi, già sindaco fra il ’99 e il 2001 e già presidente dell’autorità di bacino per i rifiuti. Il nome della lista sarà Noi di Marano.

57 anni, sposato con due figli, Pietribiasi è il presidente di Euromac, azienda che costruisce impianti e macchine per animisterie e fonderie (con una forte propensione all’export e una filiale in Brasile) ed ha un trascorso di quindici anni in amministrazione comunale. E’ stato infatti assessore all’edilizia privata fra l’82 e l’85, ai lavori pubblici fra l’85 al ’90 e allo sport, associazioni e bilancio fra il ‘90 e il ’92. Allora era un rappresentante dell’area democristiana: “la prima iscrizione alla Dc l’ho fatta a 16 anni, poi con tangentopoli non ho più voluto saperne di tessere di partito” racconta. Fra il ’99 e il 2001 è stato sindaco, decaduto per sfiducia da parte della maggioranza che lo aveva proposto come sindaco.  Pietribiasi ha rivestito anche altre cariche: è stato presidente della Commissione della Casa del Giovane, dell’Associazione Calcio Marano, ma soprattutto è stato presidente della Mostra dell’Artigianato dell’Alto Vicentino fra il ’91 e il ‘92, mentre fra il ’99 e il 2002 ha presieduto il CdA del Consorzio Smaltimento Rifiuti Autorità di Bacino VI-2 ed è stato vice presidente del Consorzio Intercomunale di Vigilanza Urbana Polizia Municipale di Schio.

“Abbiamo sentito tante chiacchere, tanto fumo, ma Marano ha bisogno di pragmaticità, di affrontare i problemi concreti cercando soluzioni e portando risultati” spiega Erik Pretto, capogruppo di Noi di Marano e segretario provinciale della Lega, presentando la candidatura di Pietribiasi.

“La nostra è una lista civica – esordisce l’ex sindaco – non ci sono dietro accordi politici o incarichi di partito, possiamo rappresentare il territorio e molte realtà sociale presenti a Marano. Il nostro programma elettorale non sarà un libro dei sogni. Si baserà invece su alcuni principi di fondo: affronteremo la questione della sicurezza, della pulizia e del decoro, vogliamo strade e marciapiedi vivibili e ci impegneremo sulle politiche giovanili, per agevolare quelle iniziative imprenditoriali che possono portare lavoro: l’amministrazione deve essere a fianco del mondo economico, non una spina nel fianco. E’ giunta l’ora di cambiare marcia, di fare una politica per e non una politica contro”.

Sull’attuale sindaco, il candidato di Noi di Marano e Progetto Veneto ha le idee chiare: “Non ha lavorato male, ma non ha affrontato i problemi, ad esempio le questioni legate alla sicurezza che sono molto sentite dai cittadini. Io credo serva un accordo con la polizia locale e i carabinieri per fare di più. Le telecamere servono a poco. Serve coraggio e intraprendenza”. Pietribiasi fa subito anche un annuncio importante: “Se saremo scelti per guidare Marano, non cambieremo il presidente della Mostra dell’Artigianato, che ha dimostrato competenza e sa come muoversi per fare il bene della Mostra”. Una gestione dei rifiuti senza fughe in avanti ma concordata con gli altri comuni della zona, ripensando quindi l’attuale metodo di raccolta, togliendo i sacchi in giro per le strade:; la rivitalizzazione del centro storico facilitando il recupero dell’esistente e chi vuole investire; la sistemazione della piazza sono infine le altre priorità della sua lista. “Chi amministra deve avere la coscienza di essere al servizio dei cittadini”. E quanto alla presenza di esponenti della Lega Nord nella sua lista, Pietribiasi non si nasconde: “Certo, siamo tendenzialmente una lista di centro-destra, anche se credo che la suddivisione destra-sinistra non abbiamo molto senso oggi. Ovviamente non mi ritrovo in tutte le cose che dice Salvini, su quello che concordo con lui è la disponibilità ad accogliere chi scappa dalle guerre”.

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