Luigi Meneghello, si tolgono i sigilli alle carte private donate alla Bertoliana

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
I tre pacchi contenenti le carte donate dallo scrittore alla Biblioteca Bertoliana

A diciassette anni dalla donazione e a nove dalla morte, si aprono le carte private dello scrittore Luigi Meneghello. Il momento, storico per certi versi, è inserito all’interno della rassegna “Dolci d’autunno le luci”, carte private di scrittori vicentini” organizzata dal Comune di Vicenza e dalla Biblioteca civica Bertoliana, con la collaborazione dell’Accademia Olimpica, che prenderà il via venerdì 11 novembre a Palazzo Cordellina di Vicenza.

“Questo calendario di appuntamenti nasce come riflessione nel ricordo di quattro figure letterarie, ma si configura anche come lavoro di studio dei materiali a disposizione affinché le voci di coloro che non ci sono più possano continuare a risuonare – spiega il vicesindaco e assessore alla Crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. E il nostro modo affinché ciò avvenga è parlare di loro e delle loro opere continuando ad approfondire e a studiare i documenti che ci hanno lasciato. Queste quattro figure costituiscono un patrimonio culturale proprio della nostra città che noi vicentini continuiamo a respirare e che pertanto è nostro dovere conoscere e valorizzare”.

Sono quattro gli appuntamenti in programma dall’11 novembre al 2 dicembre, dedicati rispettivamente agli scrittori Luigi Meneghello, Lea Quaretti, Goffredo Parise, Virgilio Scapin. Il calendario degli eventi omaggia l’11 novembre alle 17 Gigi Meneghello. L’occasione è suggestiva: verranno aperti i tre plichi di carteggi donati dallo scrittore alla Bertoliana nel 1999, sigillati per sua precisa volontà, e che ora sarà possibile rendere pubblici, inventariare e studiare. Avvolti per diciassette anni da assoluto mistero, i documenti diventeranno un tassello importante nella biografia meneghelliana, geograficamente localizzata tra Malo e Reading, in Inghilterra. Alla serata interverranno Ernestina Pellegrini, Francesca Caputo, Luciano Zampese e Diego Salvatori. La voce narrante dell’incontro sarà quella di Gabriele Vacis, interprete potente della scrittura del maladense. “Da circa 20 anni la Bertoliana si impegna a raccogliere gli archivi degli scrittori vicentini del ‘900, tutto quello che riguarda la letteratura prodotta dal territorio vicentino dopo Fogazzaro – racconta il direttore della Biblioteca civica Bertoliana Giorgio Lotto -. Il materiale raccolto è notevole e riguarda personaggi importanti. Quest’anno intendiamo parlare di quattro scrittori: Luigi Meneghello, Lea Quaretti, Goffredo Parise, Virgilio Scapin. Meneghello ha donato alla Bertoliana i suoi carteggi contenuti in tre pacchi  che verranno aperti l’11 novembre con una procedura specifica. Quando l’autore ce li donò 17 anni fa ci chiese di attendere una sua conferma prima di aprirli; dopo la sua morte ci siamo rivolti agli eredi che ci hanno autorizzato a procedere. E’ nostra intenzione di arrivare l’anno prossimo, al decimo anniversario, con la conoscenza approfondita dei contenuti grazie al supporto delle Università di Firenze e Pavia”.

La rassegna proseguirà il 18 dicembre, quando  alle 17.30 verrà presentato il libro di Lea Quaretti, “Il giorno con la buona stella: diario 1945-1976”, curato da Angelo Colla ed edito da Neri Pozza. Compagna silenziosa e determinata di Neri Pozza, Lea Quaretti, nata a Rigoso sull’appennino tosco-emiliano nel 1912, scomparsa 35 anni fa, emerge come donna di rara sensibilità dalle pagine del suo diario. In esso tratteggia con scrittura pulita e affilata l’ambiente della cultura veneta del secondo dopoguerra, frequentazioni con personaggi del calibro di Montale, Buzzati, Parise e, ovviamente, Neri Pozza. A presentare il volume, assieme al curatore Angelo Colla, ci saranno Adriana Chemello e Antonio Daniele. A Goffredo Parise, nei trent’anni dalla scomparsa, sarà invece dedicato il 25 novembre, alle 17.30, l’incontro La cometa Parise: 1986-2016, con Domenico Scarpa. Curatore del volume sulla corrispondenza tra Carlo Emilio Gadda e Goffredo Parise (Se mi vede Cecchi, sono fritto: corrispondenza e scritti 1962-1973, Adelphi 2015), e della recentissima seconda edizione del libro di racconti di Parise, Gli americani a Vicenza (Adelphi 2016), Domenico Scarpa, giornalista, docente universitario e membro del Centro internazionale di studi Primo Levi di Torino, tesserà la rete sui momenti decisivi del successo di Parise, mosso insieme da una meticolosità puntigliosa e da un’insaziabile curiosità. Infine, sarà incentrato sul vicentino doc Virgilio Scapin l’ultimo incontro, in programma il 2 dicembre alle 16.30. Per ricordarlo a dieci anni dalla scomparsa, racconteranno di lui, uomo fortemente attaccato alla sua città e alle sue tradizioni, libraio esperto e narratore vivace, Marco Cavalli, Tiziana Agostini, Maurizia Veladiano, Paolo Lanaro e Adriana Chemello.

“Questo cartellone ha come cornice il progetto archivio scrittori vicentini per conservare, raccogliere ma soprattutto continuare a far risuonare voci importanti e interessanti che hanno avuto una funzione letteraria, poetica, giornalistica saggistica, a seconda della varie personalità, ma anche una funzione civile per il nostro territorio – afferma l’accademica olimpica Adriana Chemello -. L’anima del progetto Archivio scrittori vicentini è stato Ferdinando Bandini che lo ha voluto per non disperdere una memoria letteraria di cui anche lui era stato testimone e protagonista ricordando che “L’archivio è una cosa pubblica che appartiene alla città”. Per questo vogliamo valorizzarlo non solo conservando queste carte, ma soprattutto facendole parlare e conoscere alle persone. In questo senso gli anniversari hanno la funzione di rilanciare la conoscenza”.

Per informazioni sulla rassegna si può contattare la Biblioteca civica Bertoliana allo 0444.578209

Ascolta il Radiogiornale di oggi!