Michael Carollo e gli altri atleti special olympics premiati in Regione dopo i successi in Austria

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“La disabilità abbatte i muri che la gente che si crede normale ha alzato”. Con questa frase il genitore di un atleta veneto degli Special Olympics ha descritto lo spirito che ha caratterizzato la grande festa dello sport che si è svota in marzo in Austria in occasione dei Giochi Mondiali Invernali, che ha avuto per protagonisti anche alcuni atleti veneti, ricevuti e premiati oggi a palazzo Balbi, a Venezia, dall’assessore regionale allo sport.

“Lo sport è un veicolo formidabile di crescita non solo personale ma di un’intera comunità – ha sottolineato l’assessore – ed è attraverso iniziative come quelle promosse da Special Olympics che si esprimono i valori più importanti, dal punto di vista sportivo e umano. Il movimento sportivo nel suo complesso si regge soprattutto grazie al generoso contributo dei volontari che formano una rete vasta e diffusa: solo nel Veneto sono 120 mila e forniscono un’energia insostituibile, capace di produrre risultati meravigliosi anche da situazioni complicate, come nel caso di chi deve misurarsi anche con delle disabilità”.

Fra loro, anche Michael Carollo, 22enne di Fara Vicentino, il più giovane atleta chiamato a rappresentare ai Giochi Mondiali Invernali l’Italia e medaglia d’oro nello slalom.  Nel corso dell’incontro – al quale hanno partecipato anche Elisabetta Pusiol, direttore regionale Special Olympics Italia Team Veneto; Davide Giorgi, delegato provinciale di Venezia del Comitato Paralimpico (Cip) e Maria Maddalena Ferro, responsabile del settore volontari di Special Olympics – oltre a Michael sono stati premiati anche Raffele Boscolo di Padova, 4° nel super G e 8° nello slalom, Mirco Cavalli di Valbrenta (Vicenza), medaglia di  bronzo in tre gare di sci nordico a tecnica libera (2,5 chilometri, 5 chilometri e staffetta).

La presidente Pusiol ha posto l’accento sull’importanza di eventi come il Mondiale svoltosi in Austria “che servono – ha detto – non solo a mettere in mostra le doti atletiche dei partecipanti, ma ancor più a favorire la loro autonomia personale: attraverso lo sport i nostri ragazzi non solo riempiono la loro vita di situazioni belle e gioiose, ma ottengono anche una maggior inclusione nella società”.

Il delegato del Cip, Giorgi, ha ringraziato la Regione per il sostegno che fornisce alle attività del Comitato Paralimpico e di Special Olympics, incrementato in questi ultimi anni, grazie al quale è possibile organizzare appuntamenti come quelli che si svolgeranno in questo mese nel Veneto: i Play the Games 2017 di Nuoto, che il 6 e 7 maggio si terranno a Rovigo, e il Meeting di Vela Special Olympics in programma a Chioggia il 27 e 28 maggio.

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