Passaporti, in questura accessi contingentati. “Emessi il 30 per cento di documenti in più”

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Il passaporto italiano

E’ già tempo di sognare la vacanza in luoghi paradisiaci o, per chi viaggia per affari, dare un occhio alla scadenza del passaporto. Un tema sempre caldo, dato che i tempi di attesa per vedersi riconfermare il documento sono mediamente lunghi, in tutta Italia. A Vicenza, in un’ottica di “razionalizzazione”, l’ufficio passaporti della questura (divisione polizia amministrativa) dal 12 marzo ridurrà gli orari di sportello al pubblico e, soprattutto, in più giorni alla settimana contingenterà gli accessi liberi a un totale di 70. Dall’ufficio garantiscono comunque che la qualità del servizio erogato agli utenti rimarrà elevata: “L’ufficio nel corso del 2017 ha emesso oltre 30.000 passaporti, con un incremento rispetto all’anno precedente pari ad oltre il 30%. Parimenti, l’ufficio licenze ha fatto registrare un aumento delle pratiche istruite e dei provvedimenti emessi”.

Ecco i nuovi orari:

lunedì 9 – 11 accesso libero fino a 70 ingressi
martedì 9 – 11 accesso solo previo appuntamento on line
mercoledì 9 – 11 accesso libero fino a 70 ingressi
giovedì 9 – 11 e 15 – 16 accesso solo previo appuntamento on line
venerdì 9 – 11 accesso libero fino a 70 ingressi

In sintesi, è stata introdotta la limitazione a 70 ingressi al giorno in più giornate, inoltre l’orario di apertura che prima era esteso alle 11.30 ora arriva fino alle 11. Nelle giornate di martedì e giovedì gli utenti potranno effettuare il ritiro dei passaporti e consegnare il “modulo di accompagnamento” per i minori di 14 anni. Dalla questura fanno sapere  che “resta salva la disponibilità alla trattazione urgente per comprovate e
documentate necessità”.

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