Ruaro nuovo presidente del Gal Montagna Vicentina. Al via bandi per tre milioni di euro

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Panoramica della Valle dei Ciliegi, Tonezza del Cimone (foto archivio Montagna Vicentina)

“Ci impegneremo ad ascoltare le esigenze del territorio e lavoreremo per non deludere le aspettative dei 44 comuni che rappresentiamo, ma per essere efficaci sono necessari il sostegno e la partecipazione di tutti”. A dirlo è il nuovo presidente del Gruppo di Azione Locale (Gal) Montagna Vicentina, Dario Ruaro, eletto da pochi giorni alla guida della società cooperativa senza fini di lucro che copre un territorio che va da Altissimo a Cismon del Grappa (per una superficie totale di 1.105 chilometri quadrati) e che è chiamata a promuovere e sostenere la costituzione ed il rafforzamento di reti locali per lo sviluppo dell’area montana vicentina.

Attualmente i soci sono 25: sedici enti pubblici e nove privati. Il nuovo consiglio di amministrazione è chiamato a proseguire le attività per sviluppare il territorio montano. Dario Ruaro di Confartigianato Vicenza, già consigliere uscente, è stato scelto come nuovo presidente ed insieme al suo vice Marco Sandonà (in rappresentanza dell’Unione Montana Astico) presiederà il neoeletto consiglio, di cui fanno parte anche Luigi Martello (Comune di Roana), Domenico Rasia Dal Polo (Coldiretti Vicenza) e Fabio Zampieri (Confcommercio Vicenza).

Gli ambiti d’intervento del Gal, messi in luce dal Piano di sviluppo locale 2014-2020 F.A.R.E. Montagna, sono quelli del turismo sostenibile, della valorizzazione del patrimonio culturale e naturale delle aree rurali, nonché dello sviluppo ed innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, a cui potranno essere destinati fino a 8,5 milioni di euro grazie ai fondi europei del programma Leader. “Sia fra i nostri soci che nel territorio sono grandi le aspettative nei confronti del Gal Montagna Vicentina. Il nostro impegno per far fronte alle richieste che ci pervengono sarà quindi massimo, ma serve la collaborazione di tutti “ sottolinea Ruaro. “Siamo tutti consapevoli delle potenzialità e delle esigenze del nostro territorio montano e pedemontano e proprio per questo il Gal non può essere visto solo come un salvadanaio: con il Piano F.A.R.E. Montagna abbiamo raccolto, analizzato e dato voce alle necessità del territorio, ma per trasformare i progetti in strumenti serve un Gal forte” spiega Ruaro.

Aperto il bando. Intanto il Programma di sviluppo rurale della Regione Veneto entra nel vivo e il Gal ha aperto i termini per l’invio delle domande a sostegno delle attività extra-agricole: a disposizione ci sono 1,2 milioni di euro, a cui possono attingere soggetti pubblici e privati. La Giunta Regionale infatti ha aperto i termini per la presentazione delle domande. In provincia di Vicenza si è iniziato con l’intervento 6.4.2, che sostiene la creazione di nuova occupazione e la vitalizzazione economica e sociale del territorio rurale. Nel dettaglio, a 860 mila euro potranno accedere microimprese, piccole imprese e persone fisiche; 340 mila euro, invece, sono stati riservati a tre dei quattro progetti chiave: “Acqua, ferro, fuoco” che vede coinvolti i Comuni di Arsiero, Velo d’Astico, Laghi, Posina, Tonezza, Lastebasse e Santorso; “Percorso energia e-bike tours” nella Valle dell’Agno e “Paesaggi per emozionare – Slow revolution” per Marostica e Pianezze.

“Il 14 luglio, – spiega il presidente Ruaro – sono stati poi aperti i termini di presentazione delle domande di sostegno anche per gli interventi 7.5.1 e 16.1.1, che contribuiscono a dotare il territorio di una prima tranche di finanziamenti per oltre 3 milioni di euro. In questo modo continuiamo a contribuire in modo incisivo e puntuale allo sviluppo locale”.

Tutti i bandi e la relativa documentazione sono consultabili sul sito www.montagnavicentina.com.

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