Strage di Bologna, Marano ricorda le sue vittime: Roberto De Marchi ed Elisabetta Manea

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Anche Marano Vicentino ricorda la strage di Bologna del 2 agosto 1980, nella quale persero la vita anche due cittadini maranesi: Roberto De Marchi ed Elisabetta Manea. Stamattina alle 8 e questa sera alle 19 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria si sono tenute due messe di suffragio per le vittime. Una delegazione dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Marco Guzzonato ha poi partecipato al corteo che si è tenuto a Bologna.

Roberto De Marchi, 21 anni, era orfano di padre. Viveva con mamma Elisabetta Manea e i tre fratelli più grandi a Marano. Era un promettente pallavolista della Volley Sottoriva. Partì il 2 agosto con la mamma per andare da parenti in Puglia. Al momento dell’esplosione passeggiava sul primo binario: il crollo della pensilina lo travolse. La mamma morì in sala d’attesa.

Quest’anno il manifesto del Comune di Marano è stato realizzato dall’artista Marco Bellotto e riporta le frasi “a storia non si archivia, la forza della verità non si può fermare, la giustizia faccia la sua parte”.

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