Ex alla riscossa, per il comune unico sarà sfida Montan – Vecchiati

Doveva essere unione, ma almeno tra ex sindaci, nessun accordo. Se infatti con la nascita ufficiale del nuovo comune di Castegnero Nanto, il vicentino aggiunge un tassello alla mappa delle fusioni amministrative volute per razionalizzare risorse e rafforzare l’identità territoriale, la sfida ora si sposta sul piano politico. E proprio i protagonisti di quel percorso di fusione, gli ex primi cittadini Marco Montan e Manuela Vecchiatti, si ritrovano oggi su fronti opposti.
Fino a pochi mesi fa infatti, Montan e Vecchiatti erano alleati nel progetto di unire due comunità contigue, accomunate da un tessuto sociale e produttivo simile. Insieme avevano sostenuto la proposta di legge regionale che ha portato alla nascita del nuovo ente, approvata nel 2025 e ratificata con il referendum di gennaio di quest’anno. Ma la sintonia amministrativa non si è tradotta in un accordo politico: entrambi hanno scelto di candidarsi alla guida del nuovo Comune, dando vita a due liste civiche distinte. Una decisione che segna il passaggio da una collaborazione istituzionale ad una competizione elettorale, simbolo di due diverse visioni di futuro. Secondo le prime indiscrezioni, Marco Montan – sindaco di Castegnero dal 2019 – punta su una squadra che rappresenti in modo equilibrato i due territori, con un’impronta civica ma vicina alle aree del centrodestra. Il suo programma guarda alle opere pubbliche e al sostegno al tessuto economico locale, con l’obiettivo di consolidare la nuova identità amministrativa.
Manuela Vecchiatti, invece, lavora a una lista che rivendica la continuità con l’esperienza di Nanto pur con elementi individuati anche a Castegnero: un progetto trasversale, centrato sulla persona e sulla coesione sociale, con l’intento di mantenere un profilo indipendente dai partiti e aperto alle diverse sensibilità del territorio. Qualunque sarà l’esito delle urne, la sfida di Castegnero Nanto rappresenta un passaggio storico per il vicentino. Dopo aver condiviso il cammino verso la fusione, ora i due ex sindaci si confrontano per guidare la rinascita di un territorio che ha scelto di diventare uno. Era ventilata l’ipotesi anche di una terza lista alternativa, ma il progetto pare naufragato a favore di un duello fra i rappresentanti delle vecchie municipalità. Un nuovo comune, due anime, un’unica domanda: quale idea di unità saprà davvero far crescere questa comunità?
L’Eco Vicentino è su Whatsapp e Telegram.
Iscriviti ai nostri canali per rimanere aggiornato in tempo reale.
Per iscriverti al canale Whatsapp clicca qui.
Per iscriverti al canale Telegram clicca qui.