
La base aerea di Taif in Arabia Saudita, dove è presente personale italiano impegnato nell'operazione Inherent Resolve, è stata oggetto nella notte di diversi attacchi.
Un caccia Eurofighter F-2000 italiano è stato danneggiato. Non vi sono militari italiani coinvolti e non ci sono altri danni a mezzi o infrastrutture utilizzati dal nostro personale”, ha annunciato il ministro della Difesa Crosetto.
La base aerea King Fahd di Ta'if è uno dei principali centri operativi della Royal Saudi Air Force nell'ovest dell'Arabia Saudita e ospita da marzo anche una parte del dispositivo militare italiano schierato nel Golfo. L'installazione si trova nella provincia della Mecca, sull'altopiano di Ta'if, a circa 70 chilometri a est della città santa, e negli ultimi giorni è stata ripetutamente interessata dagli allarmi e dagli attacchi legati alla nuova escalation tra Riad e Ansar Allah, meglio noto come Houthi, movimento sciita yemenita filo-iraniano.
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in una sua lettera inviata all'Alta rappresentante dell'Unione europea, Kaja Kallas,
ha chiesto il potenziamento della missione europea di Aspides (un'operazione militare marittima difensiva dell'Unione Europea lanciata il 19 febbraio 2024 al fine di ripristinare e salvaguardare la libertà di navigazione nel Mar Rosso, nel Golfo di Aden e nel Golfo Persico, proteggendo le navi mercantili dagli attacchi condotti dai ribelli Houthi dello Yemen)
con l'invio di altre navi militari da parte di altri Paesi.
Ieri, il ministro Crosetto ha annunciato che l'Italia è pronta a usare la Marina militare anche senza l'Ue per garantire il passaggio dei suoi mercantili a Bab el-Mandeb, lo stretto sotto il controllo dei ribelli yemeniti Houthi filo-Iran
diventato cruciale con il blocco di Hormuz.
Intanto nelle ultime ore,
la fregata Carlo Bergamini, impegnata nell'operazione europea Aspides,
ha accompagnato il mercantile italiano Jolly Oro durante il transito dello Stretto di Bab el-Mandeb, in direzione nord. Lo ha comunicato la Marina militare. L'Alto Rappresentante per la Politica Estera e la Sicurezza Kaja Kallas sui social ha scritto: “L'Europa sta aiutando a proteggere le spedizioni nel Mar Rosso dagli attacchi Houthi. Data la situazione di sicurezza in peggioramento, l'Operazione Aspides dell'UE ha elevato il livello di allerta delle sue navi mentre continua i suoi compiti di scorta”.