Conflitto russo-ucraino: nuovo round di colloqui a Ginevra il 17-18 febbraio

A guidare la delegazione russa sarà il consigliere presidenziale Vladimir Medinsky, che prenderà il posto del capo dei servizi segreti militari, l’ammiraglio Igor Kostyukov. Ma fonti informate hanno detto all’agenzia Tass che a Ginevra ci sarà anche Kirill Dmitriev, il consigliere di Vladimir Putin per gli investimenti esteri.
A rappresentare l’Ucraina ancora la formazione dei negoziatori di Abu Dhabi, guidati dal segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale Rustem Umerov e dal capo del gabinetto presidenziale, Kyrylo Budanov.
Per il momento ancora esclusa dai negoziati l’Europa, dopo il tentativo del presidente francese Emmanuel Macron di tastare il terreno per l’apertura di un dialogo con il Cremlino. Una mossa che non ha certo incontrato l’approvazione di altri Paesi della Ue, in particolare della Germania. Ieri da Monaco ha detto: l’Europa dovrà “definire le sue regole di coesistenza” con la Russia una volta raggiunto un accordo di pace per porre fine alla guerra in Ucraina, al fine di “limitare il rischio di escalation”. Se vogliono essere in una “posizione di forza” per discutere con la Russia in futuro, Macron ha affermato che i paesi europei devono “sviluppare attivamente” la loro “cassetta degli attrezzi” in materia di difesa, in particolare in termini di sistemi di “attacco di precisione” nelle profondità del paese.
Merz:” la guerra finirà solo quando Mosca sarà esausta”. Il cancelliere tedesco sempre da Monaco di Baviera, in occasione della Conferenza sulla sicurezza ha sottolineato che le ostilità termineranno solo quando la “Russia sarà esausta almeno economicamente, e potenzialmente militarmente. Ci stiamo avvicinando a questo momento”, ha aggiunto Merz.
Di particolare importanza è stato anche un incontro tra il ministro degli Esteri di Kiev, Andrii Sybiha, e il suo omologo cinese, Wang Yi, che ha promesso la fornitura di “un ulteriore pacchetto di assistenza umanitaria energetica all’Ucraina”.
Intanto sul campo di battaglia una donna è stata uccisa in seguito a un attacco condotto con un drone russo sulla città portuale di Odessa, nel sud dell’Ucraina. Nella regione di Zaporizhia, invece, il capo dell’amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, ha segnalato un morto e tre feriti negli attacchi avvenuti nelle ultime 24 ore.