Conflitto Usa – Iran, accordo raggiunto. La firma venerdì a Ginevra

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Gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un accordo che prevede la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. La cerimonia ufficiale di firma si terrà venerdì 19 giugno a Ginevra, in Svizzera e sarà preceduta da colloqui preparatori a Doha. Il presidente Usa, Donald Trump, e la tv di stato del regime hanno confermato il raggiungimento dell’intesa, ma poi ha minacciato, in un’intervista a New York Times, di riprendere gli attacchi militari contro Teheran se non si arriva a un accordo definitivo sul nucleare.


Il vicepresidente americano, JD Vance
, ha affermato di aspettarsi al vertice in Svizzera la partecipazione del capo negoziatore iraniano, Mohamed Bagher Ghalibaf, e il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi. Vance lo ha dichiarato in un’intervista a Cnbc. “Spero che il testo venga pubblicato questa settimana”, ha aggiunto precisando che “l‘intesa piace anche a qualcuno in Israele”.

Anche Teheran dichiara che l’intesa mette immediatamente fine alla guerra ma il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, afferma che c’è una lunga strada da percorrere per gli Stati Uniti per conquistare la fiducia dell’Iran. “Una sezione dell’accordo tra Washington e Teheran prevede che il passaggio delle navi nello Stretto di Hormuz senza costi sia solo per 60 giorni è quanto riporta l’agenzia iraniana Fars, citando una fonte informata sui negoziati. Teheran chiederà la ratifica del Consiglio di Sicurezza Onu dopo aver negoziato, nel periodo di 60 giorni che scatterà dopo la firma del memorandum di intesa con gli Usa, dell’accordo finale sul nucleare.


La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen
ha detto di aver accolto con favore l’accordo tra Usa e Iran e che la priorità ora è l’attuazione: “Lo Stretto di Hormuz deve riaprire e la libertà di navigazione dev’essere ripristinata senza ostacoli” ha sottolineato von der Leyen, nel corso della conferenza stampa che ha preceduto l’avvio del vertice G7 di Evian. La presidente ha inoltre ribadito che non potrà esserci una pace duratura finché il Libano continuerà a essere travolto dal conflitto e ha chiesto un vero cessate il fuoco e il pieno rispetto della sovranità libanese.