Donald Trump minaccia l’Iran: pronto attacco su larga scala

Donald Trump continua a minacciare l’Iran. In un’intervista ad Axios, il tycoon ha dichiarato di “stare valutando seriamente la possibilità di riprendere operazioni militari su larga scala contro l’Iran, compresi attacchi più grandi di quelli condotti durante l’Operazione Epic Fury”. Ha detto Trump: “Sto valutando un attacco massiccio. Più grande che mai. Sono vicino a prendere una decisione. Siamo pronti”. Poi aggiunge: “Israele si unirebbe in due minuti se glielo chiedessi, ma non abbiamo bisogno di nessuno per lanciare una nuova operazione contro l’Iran”.
Intanto La Casa Bianca ha escluso che la clausola dell’adesione agli Accordi di Abramo nell’intesa sul nucleare tra Stati Uniti e Arabia Saudita sia stata chiesta da Israele. Lo ha detto la portavoce Karoline Leavitt a chi chiedeva se il premier israeliano Benjamin Netanyahu avesse chiesto a Donald Trump l’inserimento di questa clausola ed ha aggiunto: “Furono il presidente e il suo tema, durante il primo mandato, ad avviare e firmare gli Accordi di Abramo con diversi Paesi della regione e Israele, e il presidente naturalmente vuole ampliare quel risultato storico ottenuto durante il suo primo mandato”.
Leavitt ha anche parlato dell’ipotesi che Gianni Infantino, attuale presidente della FIFA, possa prendere il posto di Antonio Guterres come Segretario Generale dell’Onu. Ipotesi avanzata da Donald Trump, e Leavitt ha dichiarato: “Non lo so, non so se Infantino e il presidente Trump ne abbiano discusso. So che si sentono piuttosto spesso e che il presidente nutre grande stima per Gianni e per il lavoro svolto con la Fifa. Come abbiamo appena visto tutti, la Coppa del Mondo è stata un enorme successo qui da noi. Non solo ha portato grandi benefici alle nostre imprese e alle economie locali in tutto il Paese, ma credo abbia dimostrato che l’America è la nazione più grande della terra: il presidente è grato a Gianni per tutto l’impegno profuso nel trasformare quel sogno in realtà qui negli Stati Uniti”.