Corea del Nord: un nuovo missile sorvola il Giappone. L’Onu convoca una riunione d’emergenza

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Tensione altissima nella penisola nord coreana. Un nuovo lancio missilistico è stato effettuato da parte della Corea del Nord, proprio nei pressi di Pyongyang. La Nhk, principale tv del Giappone, ha poi fatto sapere che il missile ha sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido, cadendo a 2.000 km ad est da capo Arakura.Per tutto il Giappone hanno risuonato le sirene e annunci sono stati dati attraverso gli altoparlanti.
A Seul, il presidente sud-coreano Moon Jae-in ha immediatamente convocato una riunione urgente del Consiglio di sicurezza nazionale.
Secondo i militari sud coreani citati dalla Yonhap, questa volta il missile ha avuto una gittata ben superiore rispetto a quello di fine agosto. Ha infatti viaggiato ad un altezza di circa 770 chilometri, con una gittata di circa 3.700 chilometri ed è verosimilmente affondato nel Pacifico del Nord. Il missile precedente, quello del 28 agosto, un Hwasong-12, aveva avuto una gittata di circa 2.700 chilometri, volando ad una altitudine di circa 550 chilometri e si era spezzato in tre parti nel mare del Giappone.
In meno di tre settimane, sono quindi due i missili balistici nord-coreani che hanno sorvolato l’isola giapponese di Hokkaido, mentre è di pochi giorni fa, il 3 settembre, il sesto test nucleare nord coreano, che secondo alcuni esperti, anche americani, ha fatto esplodere una bomba all’idrogeno, provocando un terremoto di una intensità superiore alla magnitudo sei della scala di Richter.
Dunque le minacce di Kim Jong–un che aveva detto: “gli americani pagheranno per le sanzioni decise dall’Onu, ridurremo il Giappone in cenere”, non sono rimaste tali e in risposta, proprio in queste ore, nello stesso Mar del Giappone, sarebbero in corso manovre della marina sud coreana, secondo fonti di Seul. Manovre che potrebbero aver spinto Kim  ad anticipare il nuovo test rispetto alle previsioni.
Poche ore prima del lancio del nuovo missile la Corea del Nord attraverso la sua agenzia di stampa ufficiale aveva minacciato direttamente il Giappone: “Le quattro isole dell’arcipelago (giapponese) dovrebbero essere affondate da (una nostra) bomba atomica”, aveva dichiarato la commissione nordcoreana per la pace nel Pacifico asiatico, aggiungendo: “il Giappone non deve più esistere accanto a noi.
“La comunità internazionale deve essere unita per fermare le minacce della Corea del Nord e farle intendere che se continua su questa strada non avrà un futuro brillante”. Lo ha detto il premier giapponese Shinzo Abe.
Intanto dopo la nuova provocazione di Pyongyang, è stata convocata una riunione d’emergenza all’Onu. Proprio lunedì scorso, il Consiglio di Sicurezza aveva approvato all’unanimità nuove stringenti sanzioni contro la Corea del Nord, imponendo anche un tetto all’import di petrolio e mettendo al bando le esportazioni di tessile da Pyongyang.
Per il Pentagono invece: “Nessuna minaccia per l’America”, si legge nella nota del Comando Usa del Pacifico. “Questo missile balistico – si precisa –  non rappresenta una minaccia per l’isola americana di Guam”.
Ascolta il Radiogiornale di oggi!