Elezioni legislative in Francia. Vola Macron verso la maggioranza assoluta

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A poco più di un mese dalle presidenziali d’oltralpe e in attesa del secondo turno di domenica prossima, i giochi per l’assemblea nazionale francese sembrano scritti. Per il presidente francese Macron si tratta di un secondo trionfo: con il suo 32,6% dei voti porta a casa una maggioranza assoluta e inedita e rottama così i vecchi partiti. Con un terzo dei voti il movimento “La République en Marche!” potrebbe ottenere tra i 415 e i 445 seggi dei 577 del”assemblea.
Al secondo posto figurano i Républicains che a livello nazionale ottengono il 20,9% (che al secondo turno potrebbero trasformarsi in 80-100 seggi). A seguire il Front National che crolla rispetto alle elezioni presidenziali e si attesta sul 13,1% (1-4 seggi), La France Insoumise (sinistra radicale) di Mélenchon raggiunge quota l’11% (10-20 seggi) e il partito socialista, protagonista di un autentico tracollo, ottiene il 9% (30-40).
Crollo della percentuale di voto. La stima sull’affluenza conferma l’astensione record al 50,5%. Battuto il precedente primato del 42,8%, registrato in occasione del medesimo appuntamento elettorale del 2012.
Le parole di Valls. “Qui e altrove l’astensione è troppo importante e preoccupante”. Lo ha detto l’ex premier francese Valls, che si è affermato primo nel suo feudo dell’Essonne, nella regione dell’Ile-de-France con il 30% dei voti. “Arrivo nettamente in testa malgrado una forte confusione” ha affermato Valls sottolineando il fatto che, nonostante non avesse nessuna investitura,ha goduto del “sostegno di tutti i militanti di sinistra e anche della République en marche che aveva fatto appello” a sostenere e volere la mia vittoria”.
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