Hormuz, Iran: “Stretto completamente aperto”. A Parigi il vertice dei volenterosi

Lo Stretto di Hormuz è completamente aperto. L’annuncio arriva da Teheran nel pomeriggio, qualche ora dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco di 10 giorni scattato fra Israele e Libano. “La sua chiusura era inaccettabile” commenta l’Ue. Il presidente degli Usa Donald Trump ringrazia, parla di “grande giornata per il mondo” e assicura che “l’Iran ha accettato di non chiudere mai più lo Stretto” e che “Israele non bombarderà più il Libano” perché “gli è stato proibito di farlo dagli Stati Uniti”. Poi però specifica: “il blocco navale Usa rimarrà pienamente in vigore nei confronti dell’Iran”. E torna ad attaccare la Nato: “Stia alla larga da Hormuz, sono stati inutili”.
La cosiddetta coalizione dei “Volenterosi di Hormuz” è intanto tornata a riunirsi oggi, a Parigi, al Palazzo dell’Eliseo. Presenti il primo ministro britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Più tutti i leader in collegamento, rappresentanti di una cinquantina tra Paesi e organizzazioni internazionali.
Nella conferenza stampa a margine dei colloqui Starmer ha confermato che a guidare la missione internazionale per garantire la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz saranno Gran Bretagna e Francia. “Sarà una missione difensiva e pacifica”, ha assicurato sottolineando che “oltre una dozzina di Paesi hanno già proposto di contribuire”. Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha ritenuto ”auspicabile” che anche gli Stati Uniti partecipino alla missione internazionale. “L’Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali sulla base di un’autorizzazione parlamentare” ha detto Meloni.