Midterm Usa, Vance: “La guerra in Iran ha pesato sulla sconfitta”

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Donald Trump affronta le conseguenze della significativa sconfitta elettorale subita dal Partito repubblicano durante le elezioni Usa di midterm. Frustrati dal carovita e dalla guerra in Iran, gli elettori hanno girato le spalle al tycoon consegnando tutto il Congresso nelle mani dei dem. Dal Texas al Kansas, dopo decenni crollano le roccaforti rosse.

Se il presidente ha pagato un prezzo alto alle urne è per via del conflitto in Iran. Ne è convinto il suo vice, Vance, che ha definito la guerra con Teheran una “catastrofe” per il Gop. “Quello che ha detto JD Vance è in gran parte vero”, ha ammesso Trump parlando con i giornalisti dal cantiere della nuova sala da ballo della Casa Bianca, il giorno dopo la cosiddetta “onda blu” dei democratici. Ma ha poi precisato: “Il caro benzina ha inciso, ma lo rifarei, ne è valsa la pena. Abbiamo impedito a Teheran di avere l’arma nucleare'”. Una posizione che Trump ha ribadito anche parlando della durata del conflitto. Alla domanda su quando finirà la guerra, la risposta è stata netta: “La guerra finisce quando voglio io”.

Steve Bannon esorta ora Donald Trump a istituire una commissione d’inchiesta che indaghi sulla guerra degli Stati Uniti contro l’Iran e che renda pubblici i risultati. Un passaggio necessario, secondo l’ex controverso stratega della Casa Bianca, per riconquistare la fiducia degli americani. Secondo Bannon le istituzioni israeliane dovrebbero collaborare, rendendo accessibili i propri documenti.