Putin in Cina, iniziati i bilaterali al Vertice Sco


Vladimir Putin è arrivato oggi a Tianjin in vista dell’imminente apertura del vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, dando così il via alla sua visita in Cina che lo vedrà il 3 settembre partecipare alla grande parata militare di Pechino su Piazza Tienanmen per gli 80 anni della vittoria nella Seconda guerra mondiale. Secondo il consigliere del Cremlino Yury Ushakov, un viaggio all’estero così lungo è un evento insolito e raro.
Il capo del Cremlino ha discusso con il leader cinese i risultati del vertice in Alaska del 15 agosto scorso con il presidente Usa Donald Trump. Intanto dichiara che Russia e Cina continueranno a collaborare per garantire la prosperità delle due nazioni. Putin afferma poi che Mosca e Pechino condannano fermamente qualsiasi tentativo di distorcere la storia della Seconda Guerra mondiale ed elogia Xi Jinping per come tratta la storia del suo Paese con il massimo rispetto. “È un vero leader di una grande potenza mondiale, un uomo di forte volontà, dotato di visione strategica e di una visione globale, e incrollabile nel suo impegno per gli interessi nazionali. È di eccezionale importanza per la Cina che una persona del genere sia al timone in questo momento difficile e cruciale per gli affari internazionali”, ha sottolineato.
Putin manda una stoccata ai Paesi occidentali: “I risultati della Seconda Guerra mondiale sono di fatto rivisti in quanto la verità storica viene distorta e soppressa per assecondare i loro attuali interessi politici. I risultati di quella guerra sono sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite e da altri strumenti internazionali. Sono inviolabili e non soggetti a revisione”.