Rapporto Onu: la Corea del Nord non ha fermato il programma nucleare

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La Corea del Nord non sembra stia mantenendo le promesse fatte sul nucleare. L’allarme arriva da un rapporto di esperti indipendenti commissionato dal Consiglio di sicurezza dell’Onu e diffuso pochi giorni dopo le accuse dell’Intelligence americana, secondo cui Pyongyang starebbe sviluppando un nuovo missile balistico. Sempre nel rapporto viene si denuncia che la Corea del Nord starebbe facendo ricorso ad “un massiccio aumento” di contrabbando via nave di prodotti petroliferi, colpiti dalle sanzioni, e starebbe cercando di vendere armi all’estero.

La Corea del Nord quindi non avrebbe fermato i suoi programmi nucleari e missilistici, il che avrebbe portato il segretario di Stato Usa Mike Pompeo a mettere in guardia la Russia, la Cina e altri Paesi contro eventuali violazioni delle sanzioni internazionali alla Corea del Nord.

Parlando a Singapore, durante un forum al forum asiatico sulla sicurezza, Pompeo ha sottolineato che Washington non accetterà alcun comportamento che dovesse risultare in una riduzione della pressione esercitata su Pyongyang affinché il regime abbandoni il nucleare. In particolare, ha detto, gli Usa ritengono che la Russia abbia violato le sanzioni Onu permettendo la formazione di joint venture con società nordcoreane.

Il segretario di Stato statunitense ha inoltre dichiarato che nonostante le tensioni tra Usa e Turchia sulla detenzione del pastore evangelico americano, Andrew Brunson, Ankara resta alleato chiave della Nato. Così Pompeo a Singapore. Per il caso Brunson, agli arresti da quasi 2 anni con l’accusa di spionaggio e terrorismo, la Casa Bianca ha imposto sanzioni a 2 ministri del governo Erdogan. Nel forum asiatico prende parte anche il ministro degli Esteri di Pyongyang.

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