Re Carlo negli Usa: accoglienza calorosa a Capitol Hill

Secondo il presidente degli Usa Trump l’Iran avrebbe ammesso di essere “al collasso” e vorrebbe riaprire Hormuz. “Li abbiamo sconfitti militarmente” ha aggiunto il tycoon durante la cena con re Carlo. Secondo la Cnn, Teheran presenterà a giorni una nuova proposta di pace, dopo che Washington ha respinto la precedente.
Intanto prosegue la visita di Re Carlo III e della Regina Camilla negli Stati Uniti. Il monarca ha parlato davanti al Congresso, che lo ha accolto con un lungo applauso, una standing ovation e perfino grida di giubilo, nel primo intervento di un sovrano britannico da quello della madre Elisabetta II del 1991. “Ci incontriamo in tempi di grande incertezza”, ha detto al Congresso riferendosi alla guerra in Ucraina e alla guerra in Iran come a conflitti che “pongono immense sfide per la comunità internazionale”. Prima di arrivare a Capitol Hill ha però incontrato Trump alla Casa Bianca. “I nostri due Paesi sono tra i più straordinari al mondo, nei secoli trascorsi dalla nostra indipendenza gli americani non hanno avuto amici più stretti dei britannici”, ha detto il presidente americano in un passaggio del suo discorso, nel tentativo apparente di voler appianare le recenti tensioni con il governo di Londra sulla guerra contro l’Iran. “È stato un incontro davvero ottimo. È una persona fantastica. Sono persone incredibili ed è un vero onore”, ha detto Trump dopo il bilaterale con re Carlo III.
“Il legame tra Stati Uniti e Gran Bretagna è indistruttibile”, ha detto re Carlo nel discorso al Congresso degli Stati Uniti riunito in seduta plenaria. Carlo, insieme alla regina Camilla, è stato accolto dall’applauso di deputati e senatori e dei molti membri dell’amministrazione, presenti per il discorso del monarca.
Carlo ha definito i padri fondatori “ribelli audaci e visionari, animati da una causa. 250 anni fa dichiararono l’indipendenza bilanciando forze contrapposte e traendo forza dalla diversità. Unirono tredici colonie disparate per forgiare una nazione fondata sull’idea rivoluzionaria della vita, della libertà e della ricerca della felicità” ha affermato il re.
Nella giornata di oggi è prevista per re Carlo la visita al memoriale dell’attentato dell’11 settembre a New York. Proprio sulla tragedia del 2001 Carlo ha detto: “Vi siamo stati a fianco dopo l’11 settembre e vi siamo al fianco adesso. Quel giorno non sarà mai dimenticato”.