Spagna, Rajoy sfiduciato. Sanchez nuovo capo del governo

Il parlamento spagnolo ha approvato la mozione di sfiducia nei confronti del presidente del governo Mariano Rajoy. 180 i voti a favore, 169 i contrari e una astensione. Il leader dei socialisti, Pedro Sánchez, diventa di fatto il nuovo premier iberico e nei prossimi giorni presenterà programma e lista dei ministri. Era stato il Partito socialista spagnolo a presentare una mozione di sfiducia contro Rajoy dopo la sentenza sul caso Gürtel su fondi neri e corruzione che ha travolto il Partido popular del premier.

A favore di Sánchez hanno votato i deputati di Podemos, i nazionalisti moderati baschi (Pnv), i radicali (Bildu) e i due partiti catalani (Erc e PDeCat).  Contro Ciudadanos di Albert Rivera e il Partito popolare di Rajoy.

Sánchez ha dichiarato davanti al Congresso che il suo esecutivo “garantirà il rispetto degli impegni presi con l’Europa e la stabilità”. Ora, ha aggiunto, “si apre una pagina nuova nella storia del nostro Paese. Oggi vince la democrazia. Garantisco gli impegni con l’Europa, ascolterò la Catalogna” ha poi affermato specificando che che seguirà “il modello di Zapatero”.

Prima della procedura di voto, Rajoy in un breve intervento dalla tribuna del Congresso aveva riconosciuto la sua sconfitta: “E’ stato un onore essere presidente del governo e lasciare una Spagna migliore di quella che ho trovato. Da democratico accetterò il risultato del voto”. Il premier uscente si è poi congratulato con il leader socialista Pedro Sánchez.

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