Tensione Roma-Madrid: controlli in atto per chi arriva dall’Italia

Non si allenta la tensione tra Spagna e Italia, con l’Unione europea che prova a mediare. Da ieri sono in vigore i controlli nei porti e aeroporti spagnoli nei confronti dei viaggiatori provenienti dall’Italia. Una mossa annunciata dal governo Sanchez in ritorsione alle misure analoghe prese da Roma dopo l’arrivo in massa di migranti di Ceuta. Per ora non si segnalano rallentamenti o didagi particolari per i viaggiatori: i controlli a campione vengono effettuati solo sul 5-15% dei passeggeri. La Farnesina, comunque, ha rafforzato l’assistenza consolare.

Nel frattempo Bruxelles prova a mediare. Contatti tra il commissario Ue Brunner e i ministri dell’Interno di Roma e Madrid. “I controlli alle frontiere – ha specificato –  sono temporanei. La fiducia tra Stati membri è la nostra risorsa più preziosa”.

Gli 007 avvertono: l’allarme terrorismo islamista a Ceuta è concreto. E dietro la mobilitazione social c’è una vera e propria “una regia”. Lo scrive il Corriere della Sera, riferendo di un dossier dei servizi di intelligence che sarebbe arrivato sul tavolo di Palazzo Chigi, frutto anche delle informazioni condivise dagli 007 spagnoli. La crisi diplomatica fra Italia e Spagna si poggerrebbe dunque soprattutto sul rischio che l’exclave possa, per la sua storia, essere un centro di “radicalizzazione e reclutamento jihadista, con diverse decine di persone, originarie dell’area, partite in passato per combattere in Siria e Iraq”.

I servizi segreti italiani stanno monitorando il passaparola in vista della nuova e annunciata invasione di migranti. Che potrebbe accadere prima del 15 agosto, data rilanciata nei giorni scorsi attraverso un tam tam social. “Colpiamoli il giorno 10 e non l’11. Ci sono manifestazioni per il giorno 9”, si legge nelle chat private di WhatsApp condivise dai gruppi Facebook monitorati nei quali “si osserva già una tendenza ad anticipare la data” della nuova migrazione di massa.