Approvato decreto legge sport: “Piscine chiuse senza bocchettoni a norma”

Il testo dell'emendamento approvato in Aula: “Nelle piscine pubbliche o private destinate ad un'utenza pubblica ivi comprese quelle a uso collettivo, il sistema di ricircolo per la depurazione e, in particolare, le prese di aspirazione delle acque quali griglie di fondo, bocchettoni od ogni altro materiale allo scopo utilizzato, deve garantire la sicurezza atta a impedire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti”. In caso di violazione “è disposta la chiusura immediata dell'impianto fino all'adempimento degli obblighi ivi previsti”.
L'emendamento è stato approvato con 244 voti favorevoli e introduce una decisa stretta su ogni tipo di impianto: da quelli pubblici a quelli privati, da quelli all'aperto a quelli al chiuso. Per sostenere le strutture in tutto il territorio negli sforzi di messa a norma, è stato anche istituito un fondo da 4,7 milioni di euro per il 2026 destinato all'adeguamento delle piscine pubbliche.
Il segretario ai Rapporti con il Parlamento Paolo Barelli ha ammesso che la proposta ha preso piede in relazione ai casi di cronaca recenti: “Nasce anche alla luce degli ultimi incidenti, in modo da garantire che nelle piscine ci siano tutte le attenzioni previste dal punto di vista tecnologico per evitare che i flussi di aspirazione comportino rischi per i bagnanti”.
Nonostante l'approvazione dell'Aula, dalle opposizioni si sono levate voci di dubbio su come l'emendamento è stato scritto: “Non sarà risolutivo, non prevederà nulla per poter garantire sicurezza. Tra l'altro lascia fuori anche le piscine private, come se nella piscina di casa propria non dovesse esistere la sicurezza e si potesse morire liberamente risucchiati da un bocchettone”, ha commentato la deputata M5s, Gilda Sporiello. “Non si tratta di reale sicurezza, ma di un'operazione di propaganda”. Dal Pd, Ilenia Malavasi ha aggiunto: “Non possiamo non essere d'accordo su questo emendamento perché il principio della sicurezza è sacrosanto, ma è un emendamento che ha tante debolezze, è un provvedimento molto generico. I controlli oggi si possono già fare nelle piscine, non serve un emendamento per fare ulteriori controlli. E le piscine, ovviamente, dovrebbero già avere i bocchettoni in sicurezza”.