Congresso Lega, Salvini rieletto segretario del partito: linea dura su Kiev e nuovo logo

Lo sfidante Massimo Garavaglia si ferma a 146 voti. Il senatore e presidente leghista della commissione Finanze del Senato lo definisce “un risultato buono, circa sul 25%, molto positivo anche considerando che io non ho un’organizzazione, quindi ho fatto tutto da solo e alla luce del sole”.
“Oggi pomeriggio comincia un nuovo percorso” le prime parole di Matteo Salvini dopo la rielezione. “Nelle regioni dove siamo in maggioranza non tollererò più che la Lega sia trattata come un alleato di serie B. Chiediamo rispetto per le nostre posizioni”, ha poi aggiunto. E sul prossimo esecutivo, Salvini non ha dubbi: “Giorgia Meloni tornerà Presidente del Consiglio e noi saremo il secondo partito della coalizione”.
Linea dura su Kiev. Nel suo intervento prima della riconferma, il leader del Carroccio, rivolgendosi ai delegati, aveva detto: “Se mi risceglierete come segretario porterò la posizione chiara della Lega in Cdm: non possiamo continuare a mandare soldi all'Ucraina”. Poi aveva anche proposto un logo del partito senza il suo nome “che tenga insieme il passato, il presente e il futuro”: la scritta Lega grande sopra, l'Alberto di Giussano al centro e la dicitura gialla sotto 'Italia federale'.