Conte da Bari: “Terremo i conti in ordine. Sud laboratorio di un nuovo intervento pubblico”

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Focus sull’economia per il premier Giuseppe Conte alla Fiera del Levante di Bari. “Terremo i conti in ordine ma saremo coraggiosi”. Il premier ha quindi preannunciato una “manovra seria” basata su riforma fiscale e reddito di cittadinanza. “Fin dall’inizio il faro che ha mosso la nostra azione -ha rimarcato Conte – è stata di dare massima attenzione agli interessi dei cittadini, ma ciò non significa una diminuita attenzione al mondo delle imprese”, che anzi potranno “aiutarci a produrre quelle risorse di cui abbiamo bisogno per un Paese più giusto, forte e inclusivo”.

Poi particolare attenzione è stata riservata allo sviluppo del Mezzogiorno: “Vogliamo fare del Sud il laboratorio di un nuovo intervento pubblico in economia, con la Cassa depositi e prestiti stiamo studiando gli strumenti adeguati”, per lavorare alla decontribuzione e favorire le start up. Poi il Sud ha bisogno di infrastrutture fondamentali, dobbiamo lavorare all’alta velocità anche al Sud e in particolare in Puglia”, sottolinea ancora Conte.

Per raggiungere l’obiettivo, ha sottolineato il premier, si vogliono utilizzare “tutti gli strumenti a nostra disposizione: agire sul piano della regolamentazione, della fiscalità e della sollecitazione agli investimenti in infrastrutture. Serve un quadro di normativa coerente, certo e chiaro che non imponga inutili vincoli, lacci e lacciuoli, occorre ridurre i tempi e i costi degli adempimenti imposti ai cittadini e agli operatori economici”.

Poi Conte rivela: “Stiamo lavorando a riforme di struttura: semplificazione burocratica, digitalizzazione dei servizi della Pubblica amministrazione, ddl anticorruzione che depurerà l’ambiente economico da comportamenti illeciti, dalla corruzione distorsiva della leale competizione tra gli operatori economici e renderà più appetibile la nostra realtà sociale ed economica agli occhi degli investitori stranieri”.

Secondo il presidente del Consiglio, “va migliorato l’uso dei fondi europei: con il ministro Lezzi lavoriamo a una task force ad hoc. I fondi a volte ci sono ma non li sappiamo usare, non e’ sempre colpa dell’Europa”.

Infine in merito alla prossima legge finanziaria, il premier afferma: “Reddito di cittadinanza e riforma fiscale saranno due pilastri su cui lavoreremo per sagomare una manovra che sia anche di equità sociale. Faremo una legge seria, terremo i conti in ordine ma saremo coraggiosi”.

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