Governo. Salvini non esclude il preincarico. Di Maio: subito al voto

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Matteo Salvini chiude a ogni ipotesi d’intesa col Pd o di governo istituzionale: o con M5s o al voto. E non esclude di chiedere un pre-incarico. Il leader della Lega lo ha detto arrivando a Grumello del Monte, nel Bergamasco, dove è intervenuto alla festa della Lega. “Proverò a cercare in Parlamento quella forza per fare le cose che ci chiedono gli italiani. Ci proverò fino all’ultimo, ma partendo dal centrodestra che è la prima coalizione e ha vinto in Molise e Friuli” ha detto Salvini.

Intanto però le varie anime della Lega si spaccano sul futuro governo: C’è chi come il neopresidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga è per la riapertura delle trattative con i cinquestelle. E chi, come Giancarlo Giorgetti e Roberto Maroni, che aprono a un esecutivo “breve” per riscrivere la legge elettorale e tornare presto alle urne.

Il Movimento Cinque stelle intanto è furibondo dopo i tanti tentativi falliti e se la prende con Matteo Renzi. Luigi Di Maio insiste per tornare alle urne subito e, pare di capire, con il Rosatellum. Il Quirinale esclude il voto prima dell’estate e vorrebbe almeno un esecutivo di tregua che faccia anche la Finanziaria per tornare a votare all’inizio del 2019. Ieri l’appello del capo dello Stato ad “abbandonare gli interessi di parte nei momenti di difficoltà”.

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