Governo: Stefania Craxi prende il posto di Gasparri. Meloni quello di Santanchè

La sconfitta al Referendum sulla Riforma della Giustizia continua a scuotere l’esecutivo. Dopo le dimissioni del sottosegretario Delmastro, del capo di Gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, e quelle, sofferte, della ministra del Turismo Daniela Santanchè, arriva anche un avvicendamento dentro FI. Dopo la lettera di 14 senatori su 20 che ne chiedevano le dimissioni, nella giornata di ieri ha lasciato il posto di capogruppo al Senato Maurizio Gasparri, parlamentare da 9 legislature, passato dal 1992 dal Msi ad An, poi al Pdl e infine a Fi.
Al posto di Gasparri ci sarà Stefania Craxi, figlia dello storico leader del Partito socialista italiano ed ex presidente del Consiglio, Bettino Craxi. Una scelta a cui plaude Marina Berlusconi, che ha sempre espresso grande stima per Stefania Craxi sottolineando infatti di aver spinto “da tempo per l’apertura della classe dirigente azzurra”. Marina Berlusconi fa sapere che restano immutati la stima e il sostegno nei confronti del segretario Antonio Tajani, come filtra da ambienti vicini alla presidente Fininvest.
Intanto ieri la premier Giorgia Meloni ha ottenuto l’interim del Ministero del Turismo dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a seguito delle dimissioni di Daniela Santanchè. La corsa per la successione è aperta. In pole c’è Gianluca Caramanna, deputato e responsabile Turismo di FdI e in questi anni consigliere di Santanchè. Circola anche l’ipotesi di un tecnico d’area come la presidente dell’Enit Alessandra Priante.
Per altre decisioni post consultazione referendaria è ancora presto, a Palazzo Chigi è tempo di analisi e di valutazioni. Giorgia Meloni cerca comunque la strada per il rilancio dell’azione di governo. In cima alle priorità di Fratelli d’Italia la riforma della legge elettorale che riprende martedì il percorso in Parlamento.