Manovra. La Ue boccia il Def: “Seria preoccupazione sul deficit”

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L’Unione Europea pone una prima base per la bocciatura del Documento di economia e finanza appena approvato. In una lettera di risposta al ministro dell’Economia, Giovanni Tria, dopo la presentazione della nota di aggiornamento del Def, vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici scrivono che la Commissione europea ritiene che i nuovi obiettivi di bilancio fissati dalla nota di aggiornamento del Def costituiscano “a prima vista” una “deviazione significativa” dal percorso di aggiustamento raccomandato all’Italia e questo “è una fonte di grave preoccupazione“. Dombrovskis e Moscovici chiedono al governo di assicurare che il progetto di legge di bilancio, che dovrà essere presentato entro il 15 ottobre, sia “in conformità con le regole fiscali comuni”.

Nella lettera a Tria, la Commissione Ue ricorda che “la raccomandazione rivolta all’Italia” sulla base delle regole previste dal patto di Stabilità erano state convalidate unanimemente dal Consiglio europeo del 28 giugno del 2018 e adottate dall’Ecofin del 13 luglio 2018 “incluso dall’Italia”. Il riferimento è al fatto che il via libera alle

accomandazioni all’Italia è stato dato anche dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al vertice di fine giugno, e dallo stesso ministro dell’Economia, all’Ecofin del mese successivo.

Palazzo Chigi cerca di calmare le acque. Nessun commento ufficiale, ma fonti di Palazzo Chigi in serata hanno affermato che “non c’è stata alcuna bocciatura da parte dell’Ue, anche perché non è stata ancora avviata alcuna interlocuzione formale”. La valutazione della Commissione Ue, si ricorda, avverrà in base al documento “draft budgetary plan” che sarà inviato dal governo italiano entro il 15 ottobre”. Questa la replica ufficiale da parte del governo italiano che aggiunge: “L’esecutivo rimane fortemente convinto della bontà delle misure che andranno a costituire la manovra economica. Altrettanto forte è la volontà ad avviare un dialogo costruttivo con l’Ue”.

Le parole di Tria. Il ministro dell’Economia cerca di buttare acqua sul fuoco dichiarando: “Le preoccupazioni sui conti pubblici non sono fondate”. Così Giovanni Tria, parlando della Manovra. “Ovviamente – ha aggiunto – aumenta il deficit rispetto a quanto previsto in precedenza, ma non sono preoccupato. All’Europa spiegherò perché abbiamo preso questa decisione. La commissione farà dei rilievi e apriremo un dialogo costruttivo”.

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