Meloni in Giappone: “Un partenariato strategico tra i due Paesi”

Bilaterale nelle scorse ore, a Tokyo, tra la premier Meloni e l’omologa giapponese Takaichi. “Sono estremamente contenta di essere qui dopo il nostro breve incontro a Johannesburg e i nostri dialoghi telefonici. Questa è la terza volta che io vengo in Giappone in 3 anni che sono al governo e non è stato un caso, è stata una scelta” ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in apertura dell’incontro con la prima ministra giapponese Sanea Takaichi al Kantei di Tokyo, aggiungendo: “Il messaggio è che crediamo molto in questa alleanza, crediamo molto in questa cooperazione, crediamo molto in questa amicizia”.
Sanae Takaichi a sua volta ha ringraziato l’Italia per il suo contributo al grande successo dell’Esposizione universale di Osaka, che si è chiusa lo scorso ottobre. Takaichi ha poi ricordato il grande successo del Padiglione Italia all’Expo insignito del premio assoluto per lo sviluppo del tema dal Bureau International des Expositions (Bie), che ha affascinato tanti visitatori. La premier ha ricordato inoltre che l’Italia parteciperà al Green Expo 2027 in programma a Yokohama. Poi Takaichi sottolinea che questa terza visita in Giappone di Meloni si tiene in occasione del 160esimo anniversario delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, il che conferma quanto siano profonde, quanto siano state durature e continuative le relazioni tra l’Italia e il Giappone.
Rivolgendosi a Takaichi la presidente del Consiglio Meloni ha ricordato la sua prima visita in Giappone: “La prima volta che sono venuta qui abbiamo elevato i nostri rapporti a livello di partenariato strategico. La seconda volta che sono stata qui nell’ambito del G7 di Hiroshima abbiamo approfittato per discutere di un Piano di azione triennale 2024-2027 per darci degli obiettivi che fossero chiari, definiti e con delle scadenze temporali, che abbiamo rispettato. Torno qui la terza volta, sono il primo leader europeo che viene qui da quando lei si è insediata e approfittiamo per elevare ancora una volta le nostre relazioni bilaterali a livello di partenariato strategico speciale”.
Le grandi sfide globali sono condivise dai due Paesi. La premier Meloni ha tenuto a sottolineare che Italia e Giappone condividono sostanzialmente la stessa impostazione di fondo su alcune delle grandi sfide globali, dal governo dell’immigrazione fino al governo dell’intelligenza artificiale, l’autonomia strategica, il rapporto con alcuni continenti strategici come l’Africa dove ci sono progetti molto simili di cooperazione. “C’è una capacità oltre le nostre relazioni bilaterali di rappresentare insieme un valore aggiunto nella lettura delle grandi sfide mondiali che stiamo attraversando, e chiaramente questo ci consente di avere una cooperazione a 360° straordinaria che parte dalla consapevolezza della nostra identità per saper proiettare le nostre nazioni verso il futuro. Parliamo – ha aggiunto – di tante cose importanti, di tecnologia, innovazione, spazio, difesa, tutte materie che sono proiettate verso il futuro, ma proprio perché siamo consapevoli del nostro passato. È cioè una cooperazione reale. Del resto la parola ‘cooperazione’ nella nostra lingua arriva dal latino, lavorare con. Nella cooperazione non c’è mai un soggetto attivo e un soggetto passivo. C’è sempre qualcosa che nasce da un lavoro comune. Esattamente quello che fanno Italia e Giappone. È quello che facciamo ad esempio con il Gcap, che non è solamente un progetto di rafforzamento della difesa, ma è anche un progetto di rafforzamento industriale e tecnologico”.