Vaccini, la denuncia dei presidi: “impossibile evitare contatti”

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Da un lato i bambini immunodepressi, che non possono sottoporsi al vaccino, che dovranno frequentare classi speciali e ai quali verranno riservate le aule in cui ci sono solo bambini vaccinati. Dall’altro la denuncia dei presidi che denunciano forti difficoltà nella gestione degli spazi comuni come mense, palestre e corridoi. Non accenna a diminuire il caos-vaccini dopo la circolare della ministra della salute, Giulia Grillo, in base alla quale i genitori devono presentare l’autocertificazione delle vaccinazioni effettuate dai propri figli.

Il testo, in deroga transitoria alla legge Lorenzin, prevede appunto che per la frequenza del prossimo anno scolastico 2018-19 basterà una dichiarazione sostitutiva delle vaccinazioni effettuate, che le famiglie saranno tenute a presentare agli istituti. Tuttavia, ha già precisato la ministra Grillo, “la mancata presentazione della documentazione non comporterà la decadenza dell’iscrizione scolastica“.

“Sarà complicato creare le classi e soprattutto sarà impossibile – tuonano dal canto loro i dirigenti scolastici – garantire ai bambini più fragili di non restare contagiati”. Intanto il decreto Milleproroghe non sarà approvato alla Camera prima della pausa estiva. L’ok del Senato è atteso per oggi ma le intese sui lavori di Montecitorio escludono un via libera prima delle ferie.

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