Il compleanno e la targa sul Carega in ricordo di Sofia Dalle Nogare

Nel giorno di quello che sarebbe stato il suo venticinquesimo compleanno, familiari ed amici sono saliti sul massiccio del Carega, dove Sofia Dalle Nogare era di casa.

La giovane di Schio, morta precipitando lo scorso 14 giugno durante un’ascesa sul monte Pasubio insieme al giovane vigile del fuoco di Vicenza Giosuè Baldissera, di un anno più grande.

I due erano grandi appassionati di sport e di montagna erano caduti mentre affrontavano lo Spigolo Boschetti-Zaltron, una via di arrampicata della parete Sojo d’Uderle sul versante vicentino del Monte Pasubio. Un salto nel vuoto di cento metri che non ha lasciato scampo ad entrambi.

Martedì 4 agosto, giorno del compleanno di Sofia, un gruppetto di familiari e amici hanno raggiunto la targa, posizionata in un vajo caro a Sofia, hanno sostato, l’hanno sentita presente, condividendo con lei ancora una volta l’amore per la montagna.

“A Te che eri infermabile, instancabile e incorreggibile, – recita la scritta riportata nella targa, posata già un paio di settimane dopo la morte – a Te che facevi sembrare tutto semplice, a Te che facevi sorridere tutti. Scala ora tra le cime più alte. La Regina del Carega Ciao Sofi 04/08/2001-14/06/2026”. Poi, una ventina hanno raggiunto il rifugio Fraccaroli e condiviso insieme il pranzo, vivendo una delle esperienze che tanto lei amava.

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