Live dal Giro d’Italia: al passaggio a Staro c’è una fuga. Si viaggia ai 50 km/h di media

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Il passaggio degli atleti a Staro

Viaggiano spedite le frecce… multicolori del ciclismo junior internazionale. Sguardo non al cielo ma sulle strade dell’Altovicentino, oggi, per la super tappa del Giro d’Italia Under 23 partita dal cuore di Schio alle 11.45 e che ha già toccato 12 dei 22 comuni finora. Alle 14 sono stati compiuti circa 80 dei 137 chilometri complessivi e al passaggio di Staro, celebre località nota per le fonti recoaresi, si registra una fuga importante di un gruppetto di corridori che hanno racimolato un vantaggio di tre minuti sul gruppone. Troncone massiccio della corsa “tirato” dalla squadra della maglia rosa, il colombiano Osorio, quarto ieri a Pergine, nel tentativo di ricucire la fuga che potrebbe rivelarsi decisiva per la vittoria di tappa.

La corsa viaggia con qualche minuto d’anticipo sul programma virtuale, visto che il meteo favorevole e gli strattoni in avanti hanno permesso di registrare una media oraria di circa 50 km/h, ben oltre le previsioni, all’Intergiro di Schio dopo 64 km. Dopo il “giro di boa”, quindi, è iniziata la bagarre con i primi strappi impegnativi salendo verso Staro e lo “spauracchio” Passo Xon, poi sarà la volta del Passo Zovo e della salita verso il traguardo di Pian delle Fugazze. Saranno rispettivamente il primo e il secondo Gran Premio della Montagna, il terzo coinciderà infine con l’arrivo in territorio Trentino.

Tanto pubblico entusiasta lungo le strade ad incitare i giovani ciclisti in corsa, con un dispiegamento ingente di volontari – almeno 300 – e forze dell’ordine lungo il percorso, contate in almeno 50 unità al seguito della corsa. Palloncini colorati, striscioni e incoraggiamenti a gran voce spingo i corridori sui pedali per il gran finale. Donovan e Osorio si giocano la maglia da leader.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!