Ulss 7, il Centro per l’ortopedia vertebrale traslocherà a Verona. La denuncia di Cunegato

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...
Carlo Cunegato (foto Sacrofest)

Dopo il dottore se ne va anche il reparto? Poco ci manca. Intanto la delibera di giunta n.88 del 26/01/2018 lo mette nero su bianco: l’Ulss 7 Pedemontana perderà il riconoscimento di Centro regionale specializzato di chirurgia vertebrale. A favore dell’ospedale universitario di Verona dove il dottor Massimo Balsano, luminare del settore, si è recentemente trasferito. Il trasloco, insomma, non riguarderà solo gli effetti personali dello stimato medico che nel capoluogo scaligero ha assunto l’incarico di primario, ma anche le apparecchiature specializzate del reparto di provenienza, vale a dire l’ospedale Alto Vicentino di Santorso.

La denuncia piccata di Carlo Cunegato, storicamente scettico riguardo all’accorpamento delle aziende sanitarie e consigliere di minoranza del gruppo TessiAmo Schio, avviene via social. “Adesso è successo qualcosa che, forse, è ancor più grave, perché rappresenta un inquietante campanello d’allarme rispetto a quanto potrà succedere. Con la delibera di giunta la Regione di fatto dice che con il medico dovrà spostarsi a Verona anche il reparto. Con questo atto la regione infatti propone di trasferire, con il dottore, anche i macchinari e le attrezzature. Se questo accadrà non avremo più una ortopedia spinale nel nostro territorio, non potremo più operarci qui alla schiena. Stiamo perdendo pezzi e servizi. Dicevamo che essere incorporati a Bassano era una sciagura, il nostro sindaco – ndr Valter Orsi primo cittadino di Schio – l’ha presentata come una vittoria. Non c’è ancora un atto aziendale per l’ospedale, ma le premesse fanno paura”.

Non svanirà il reparto intero Ortopedia e Traumatologia, questo va chiarito, ma di fatto ne viene ridimensionata la valenza e il campo operativo, visto che il Centro regionale di riferimento per la chirurgia vertebrale risiedeva nell’Alto Vicentino sin dal 2005 – allora al Boldrini di Thiene – ben prima dell’avvento dell’ospedale unico, seguendolo poi nei nuovi locali sanitari a Santorso. Il trasferimento di macchinari e dispositivi specializzati in dotazione all’Ulss 7 Pedemontana è stato già disposto, toccherà ai rispettivi direttori generali delle aziende ospedaliere interessate dal “passaggio di testimone” determinarne modalità e tempi. Salvo barricate, quindi, la decisione della giunta regionale sarà attuata nell’arco di pochi mesi.

Ascolta il Radiogiornale di oggi!