Cartello nazista che rievoca i forni crematori affisso fuori dalla sede Pd e Anpi

Ascolta l'audio
...caricamento in corso...

Sta suscitando sdegno generale il cartello, firmato con una svastica, esposto da ignoti questa notte a Torrebelvicino nella bacheca del Partito Democratico, vicino a quella dell’Anpi e dell’Arci, nel quale era scritto:” 27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA – RICORDIAMOCI DI RIAPRIRE I FORNI: EBREI ROM SINTI FROCI NEGRI COMINISTI – INGRESSO LIBERO”.

La foto ha iniziato a girare sui social in mattinata, scatenando una generale condanna. Fra i primi a stigmatizzare l’episodio, la  Cgil di Vicenza.

“Non possiamo tacere – afferma il segretario generale, Giampaolo Zanni – di fronte a questo cartello, non a caso esposto nelle bacheche di organizzazioni democratiche ed antifasciste nella giornata della memoria voluta per non dimenticare lo sterminio che prima ho citato. Esprimiamo profonda condanna e rabbia rispetto a questo gesto e solidarietà e vicinanza al Pd, all’ANPI e all’Arci, vittime di questo vero e proprio oltraggio ed attacco. Chiediamo alle autorità di indagare per individuare e punire i responsabili di questo gesto ed a tutti i cittadini che credono nella libertà e nella democrazia di non rimanere indifferenti e di esprimere la propria indignazione”.