I giovani di Valli hanno i loro spazi: Molin Barbiero inaugurato nel ricordo di Fabiola Pozzer

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Commozione, tanta, sabato pomeriggio (7 marzo) a Valli del Pasubio per l’inaugurazione di una struttura destinata ai giovani del territorio: lo spazio Molin Barbiero. Si tratta di un ex laboratorio di panificazione e locali annessi, in via Molin Barbiero, a due passi dal centro del paese. Donato al Comune, la scorsa amministrazione l’aveva individuato quale futura “casa” dei gruppi giovani del Paese, particolarmente attivi ma senza una sede vera e propria.

Da sempre infatti il punto di riferimento per i giovani è stata e continua ad essere Schio e Valli del Pasubio finora non aveva potuto offrire i servizi, le comodità, le opportunità culturali, sportive e di gestione del tempo libero offerte dalla vicina città, ma soprattutto, quello che mancava a Valli era un vero e proprio centro di aggregazione ricreativo e per lo studio, il lavoro a distanza e gli incontri di gruppo. E proprio i giovani son stati protagonisti del percorso partecipato che ha portato all’apertura degli spazi di Molin Barbiero.

Il progetto
Il desiderio era di creare per i giovani fra i 15 e i 35 anni uno spazio pubblico multifunzionale e di aggregazione, un luogo in cui studiare, lavorare, svolgere attività ricreative, partecipare ad incontri di gruppi di volontariato e a iniziative di animazione socioculturale. Un luogo che avrebbe dovuto anche generare un impatto significativo sulla comunità, in quanto promotore di socialità, crescita personale e cittadinanza attiva dei giovani. Un progetto ambizioso, a cui era stato dato il nome di RinnoValli e portato avanti in primis dalla compianta Fabiola Pozzer, allora assessore al sociale e alle politiche giovani e mancata prermaturamente un anno fa. E proprio a lei, che nel progetto aveva caparbiamente creduto, è stata intitolata la sala principale del Molin Barbiero.

L’investimento e il finanziamento
L’amministrazione comunale ha investito sul progetto ben centomila euro con lo scopo di realizzare importanti lavori di bonifica e ristrutturazione, poi altri 79 mila erano arrivati nel 2023 dalla Fondazione Cariverona grazie alla co-progettazione fra Comune e cooperativa sociale Samarcanda e la partecipazione ad un bando sulla promozione di comunità inclusive.

Fabiola Pozzer, allora assessore al sociale e alle politiche giovanili, presenta a febbraio 2024 il progetto dello spazio Molin Barbiero

L’inaugurazione
Sabato, come detto, questo spazio, già attivo da alcuni mesi, è stato ufficilamente inaugurato dall’amministrazione comunale in collaborazione con i Ggv (Gruppi Giovani Valli) e la cooperativa sociale Samarcanda. I protagonisti son stati proprio i giovani e le loro storie. L’occasione è stato il momento anche per un ricordo collettivo dell’impegno per Valli di Fabiola Pozzer, coordinatrice infermieristica a Santorso e assessore, morta di leucemia tredici mesi fa a soli 53 anni.
Toccante ed emozionato, su di lei, il ricordo del collega di giunta (e nipote) Federico Pozzer, ex vicesindaco. “Fabiola era l’anima sensibile ed umana della nostra amministrazione e anche la persona più forte e determinata. Sarebbe stata candidata sindaco, se non ci fosse stato il ritorno della malattia e oggi ci sarebbe stata lei qui ad inaugurare questi spazi, e invece siamo noi a farlo per lei. Il suo pensiero principale sono sempre stati i giovani del paese e la sanità pubblica e aveva portato il nostro comune a prendere anche posizioni coraggiose per difendere la nostra Ulss. E’ giusto che questo luogo, questa sala, porti per sempre il suo nome e la ricordi”.

 

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