Champions: finisce in parità l’altra semifinale di andata Atletico Madrid-Arsenal

Rispetto al meraviglioso spettacolo del Parco dei Principi tra Paris Saint Germain e Bayern Monaco, gara decisamente in tono minore allo stadio Metropolitano di Madrid per Atletico-Arsenal, andata dell’altra semifinale di Champions League. Sugli spalti, tra i quasi 70mila spettatori presenti, c’è anche il Re di Spagna Filippo VI.
La gara procede stancamente senza guizzi fino al 42′ quando Odegaard serve Gyokeres in piena area: l’attaccante svedese protegge il pallone e viene tamponato da Hancko. Il contatto è alto e non sembra di grave entità, ma l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Proteste di Simeone e dell’Atletico. Gyokeres calcia di destro e infila il pallone alla destra di Oblak, che sfiora soltanto la sfera. E così si va al riposo con i Gunners avanti per 1-0: piovono fischi sull’arbitro olandese Makkelie.
Il secondo tempo di Atletico Madrid-Arsenal. Un altro penalty riporta in parità la sfida. Minuto 54′: arbitro al Var per valutare il tocco di mano di White sul tiro di Llorente. Nonostante un rimpallo precedente il braccio è largo e il direttore di gara dopo revisione al monitor concede il calcio di rigore. Al 56′ si incarica della trasformazione l’argentino Julian Alvarez: il campione del mondo dagli undici metri incrocia di destro e mette la palla alle spalle di Raya completamente spiazzato. A questo punto, i padroni di casa, sull’onda dell’entusiasmo, colpiscono una traversa con Griezman. Al 78′ poi Hancko ancora protagonista in negativo: leggero step on foot su Eze e l’arbitro fischia un altro calcio di rigore; penalty, però, revocato dopo il controllo al Var. Finisce 1-1 e tutto rimandato a martedì prossimo a Londra.