Nazionale: riecco Mancini. Malagò: “E’ l’uomo giusto”. Ranieri dt al posto di Maldini

Insomma, il già disastrato calcio italiano, ha perso più di un mese di tempo per tornare al punto di partenza, per tornare al via come nel gioco del Monopoli. Roberto Mancini doveva essere e Roberto Mancini è il nuovo commissario tecnico della Nazionale di calcio. Proprio lui, il candidato numero uno di Giovanni Malagò da sempre, perchè il Mancio è socio del romano Circolo Canottieri Aniene di cui Malagò è presidente onorario. Come direttore tecnico, al posto del dimissionario Paolo Maldini, sbarca in via Allegri una vecchia volpe del nostro calcio: Claudio Ranieri, altro amico del presidente Federale e frequentatore del suddetto Circolo.
E anche su Ranieri i maligni forse hanno avuto ragione. Era certo di un ruolo in azzurro quando ad aprile, da senior advisor della Roma, entrò in rotta di collisione con il tecnico giallorosso Gasperini. Fu solo una via d’uscita, un modo per rompere con i Friedkin, dissero sempre i maligni. Ma di fatto è la realtà: doveva essere Mancini-Ranieri e così è stato. Ovviamente, la domanda che tutti si pongono adesso è: “Ma Malagò non poteva nominare subito la coppia di suoi amichetti invece di ingaggiare la coppia Maldini-Leonardo per poi silularla su Pirlo?”.
Dopo il lunedì nero delle dimissioni di Maldini e Leonardo, ieri, martedì 28 luglio 2026, verrà ricordato per il giorno del ritorno di Roberto Mancini alla guida della Nazionale, dopo essersene andato per diventare un “Lawrence d’Arabia” ricoperto d’oro. Fu l’inizio di un disastro che l’Italia ha pagato con un Euro 2024 orribile e soprattutto con la terza mancata partecipazione a un Mondiale di fila. E adesso si riparte da Mancini, l’ennesima clamorosa retromarcia. Tutto questo mentre da tempo abbiamo realizzato che il trionfo agli Europei del 2021 fu solo la classica rosea eccezione che conferma una regola di profondo rosso.
Giovanni Malagò, prima l’annuncio ufficiale in Consiglio Federale, poi la conferenza stampa. Il numero uno della Federcalcio ha esordito dicendo: “Roberto Mancini è la migliore scelta possibile, e dal punto di vista economico il nuovo ct ha avuto grande sensibilità rispetto al budget federale. L’addio del 2023? Ho fatto tutte le valutazioni possibili ma so che si è scusato”. Il Club Italia si arricchisce con l’arrivo di Claudio Ranieri come direttore tecnico, “The Tinkerman” lo chiamavano in Inghilterra, “l’aggiustatutto”o “l’aggiustatore”. Sul no a Chiellini Malagò ha precisato: “Non contatto chi è sotto contratto con un club”. Gabriele Oriali potrebbe tornare come team manager.
Le parole di Malagò su Conte, Maldini e Leonardo. In merito a una domanda sul no ad Antonio Conte, il presidente Federale ha detto: “È un allenatore che ha una storia che parla da sola. Ho un buonissimo rapporto con lui, ma qui qualcuno continua a ragionare in modo diverso rispetto alla realtà di oggi, che non è la realtà di ieri”. Infine, da Malagò un pensiero per Maldini e Leonardo: “Ho passato più tempo con loro che qualsiasi altra persona negli ultimi 15 giorni. Paolo e Leo sono stati dei signori, schietti, sinceri e onesti. E anche da parte mia, permettetemi, la posizione è stata altrettanto schietta. Comunque ci siamo lasciati senza polemica, li ringrazio”. C’eravamo tanto amati. Ora al comando c’è la triade del Circolo Aniene.