Champions League: sorriso Juventus, amarezza Atalanta

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Non è stata una due giorni di Champions League positiva per il calcio italiano. Infatti, a oggi, Inter, Atalanta e Juventus sono fuori dall’accesso diretto agli ottavi di finale; andrebbero tutte e tre ai play-off. Il Napoli invece scivola al 25esimo posto e vede addirittura lo spettro dell’eliminazione. Nel martedi europeo una sconfitta interna (Inter-Arsenal 1-3) e un pareggio amaro (Copenaghen-Napoli 1-1). Nel mercoledi della League Phase, un’altra sconfitta casalinga (Atalanta-Athletic Bilbao 2-3) e un successo tra le mura amiche (Juventus-Benfica 2-0). Unica gioia italiana. Ennesimi campanelli d’allarme per il nostro calcio, in crisi nera sia a livello di club che di Nazionale.

Juventus-Benfica 2-0: primo tempo difficile per i bianconeri. E’ amaro il ritorno a Torino di Josè Mourinho: vince Madama che si garantisce la qualificazione agli spareggi ed elimina praticamente i portoghesi dello Special One. Ma non è stato facile per la compagine di Luciano Spalletti, soprattutto nel primo tempo, con il portiere Di Gregorio che salva per due volte i suoi opponendosi ai tentativi di Sudakov. La svolta arriva nel secondo tempo con l’ingresso di Conceicao al posto di Miretti e con McKennie che si sposta al centro della trequarti.

I due gol che decidono la sfida. Il vantaggio matura al 55′: David lotta sul pallone, ne approfitta Thuram che dal limite, anche grazie a una deviazione, batte Trubin. Nove minuti dopo, la rete del raddoppio: McKennie scambia due volte con l’attaccante canadese, si presenta solo davanti al portiere ucraino e firma il 2-0. A seguire, pali di Aursnes e dello stesso McKennie. Poi Bremer atterra Barreiro in area e provoca il rigore: dal dischetto, però, Pavlidis sbaglia in modo clamoroso scivolando al momento della conclusione. La Juve sorride, aggancia l’Inter a quota 12 punti: il play-off è ormai sicuro, la top 8 è ancora possibile.

Atalanta-Athletic Bilbao 2-3. Contro i baschi rimaneggiati dalle tante assenze, la Dea getta alle ortiche la grande occasione di entrare in anticipo tra le magnifiche 8. Padroni di casa avanti al 16′ con l’incornata di Scamacca su cross di Zalewski. Nella ripresa black-out Atalanta e gli ospiti ne approfittano. Guruzeta al 58’ pareggia su sponda di Navarro, al 70’ il neoentrato Serrano, sempre su invenzione di Navarro, completa il ribaltone. L’assist-man di serata trova gloria personale al 74’ quando chiude i conti. Inutile la rete di Krstovic all’88’. Dunque, Atalanta ferma a 13 punti. Oltretutto, è proprio il successo del Bilbao a far uscire il Napoli dalla zona play-off. Doppia beffa per il calcio italiano.