La seconda giornata di Serie A si chiude con le vittorie di Atalanta e Roma

Sara Curtis con i genitori (foto Federnuoto.it)
Vittoria allo scadere per l’Atalanta, 1-0 alla New Balance Arena contro il Bologna, grazie al gol di Samardzic a 96′.

Il match. Il primo tempo si chiude a reti bianche e anche nella ripresa il mood sembra lo stesso. Le cose non cambiano anche dopo il valzer dei cambi e anzi i ritmi calano ulteriormente, con Tedesco che prova a gettare nella mischia Orsolini per aumentare il peso offensivo. L’esterno destro del Bologna è però sfortunato, la sua partita dura venti minuti ed è costretto subito ad uscire per via di uno stiramento. A quattro minuti dalla fine altra chance per i rossoblù: Bernardeschi si libera e fa partire il sinistro, ma ancora una volta Carnesecchi gli tarpa le ali. Quando il match sembrava inesorabilmente indirizzato verso un pareggio, ecco che Samardzic gioca il jolly che vale 3 punti: al 96’ fa partire il sinistro dalla distanza, Skorupski è in traiettoria ma il suo tocco non impedisce al pallone di entrare in porta.

Tedesco resta a zero punti in classifica, mentre Sarri sale a quota 6 insieme a Inter, Milan, Roma, Juventus e Lazio. L'allenatore del club bergamasco, però, si è detto tutt’altro che soddisfatto nel post partita: “Vincere fa bene, però dobbiamo migliorare. L’unica attenuante forse è che questa era la quarta partita in undici giorni e l’abbiamo sofferta. Gli avversari sono stati nettamente più brillanti di noi nel primo tempo, poi piano piano siamo riusciti a pareggiare dal punto di vista fisico. Ma è così. Siamo contenti per i punti e per la soddisfazione data al pubblico, però bisogna essere tutti consapevoli che dobbiamo tutti migliorare parecchio”.

Lecce-Roma: 4-0. Una Roma devastante chiude la gara contro il Lecce in 25 minuti segnando 3 gol. Nella ripresa entra Mora che timbra il suo primo gol in Serie A e sigilla il match sul 4-0. Al Via del Mare è ancora Malen show, l’olandese segna una doppietta e sfiora a più riprese la tripletta che però oggi non arriva. La squadra di Gasperini chiude i conti già nel primo tempo con la rete di Soulé che risponde così alle voci di mercato e alla prima gioia di Rodrigo Mora. Partita in scioltezza per la Roma che domina il match e non rischia quasi mai. Unica nota negativa il problema fisico accusato da N’Dicka nel riscaldamento. Esordio in giallorosso per De Roon e Molina.

Soddisfatto Gasperini: “Abbiamo una buona condizione, abbiamo fatto due partite in un clima torrido ma ad alti livelli. I ragazzi hanno lavorato benissimo. Un po’ il mercato e un po’ il mondiale hanno condizionato il nostro precampionato, ma già col Dortmund in amichevole avevo visto che avevamo riattaccato la spina. La forza maggiore è la solidità mentale”.

Poi su Malen: “Come caratteristiche per rapidità e controllo al tiro in pochi metri somiglia a Higuain anche se fisicamente sono un po’ diversi”. Infine una battuta sul mercato: “Stiamo completando ancora la rosa. Oggi non ho seguito le evoluzioni sull’ala sinistra, ero concentrato sulla partita…”, ha concluso Gasperini.